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BORSA 15 DICEMBRE 2022 – Powell alza i tassi Fed di 50 punti e gela il mercato: “Nel 2023 altri rialzi”. Oggi la Bce

Imagoeconomica

La Fed ha spento le luci di Wall Street. La banca centrale Usa, come previsto, ha aumentatotassi di soli 50 punti, il primo colpo di freno dopo quattro maxi aumenti di 75 punti, ma il presidente Jerome Powell, gelando le attese dei mercati, ha sottolineato che “resta molto lavoro da fare”. Ovvero, nel 2023 ci saranno nuovi aumenti (fino al 5,1%) anche perché la guerra on l’inflazione non verrà vinta prima del 2024. Una ricetta indigesta (frena la crescita, sale la disoccupazione) dopo la pesante cura degli ultimi mesi. Oggi, in casa Bce, stessa diagnosi e terapia: per ora un aumento di 50 punti, altre strette in vista per il 2024.

Perde colpi Wall Street. Giù le banche, sale Pfizer

Le Borse Usa, soprese ma non troppo, hanno imboccato la strada del ribasso dopo le parole di Powell: Dow Jones -0,42% (persi 300 punti nelle ultime battute) S&P 500 -0,61%. Il Nasdaq scende dello 0,76%. Piatto stamane il future sull’indice.

I governatori della banca centrale statunitense hanno indicato un tasso sui Fed Funds al 5,25% nel 2024, anche oltre le aspettative degli economisti. 

Ribassi diffusi un po’in tutti i settori, ad eccezione dell’indice Healthcare ha chiuso in rialzo, grazie al +2,7% di Pfizer trainata dai formidabili profitti dei vaccini. In calo le banche, Morgan Stanley -2,6%. 

Tesla ha toccato il minimo degli ultimi due anni. Dalle comunicazioni obbligatorie, è emerso che Elon Musk ha venduto azioni per 3,58 miliardi di dollari negli ultimi giorni. 

Future europei in ribasso, dollaro fermo

Anche le Borse europee, Piazza Affari compresa, dovrebbero aprire in ribasso. Il future dell’indice EuroStoxx50 segnala -0,3%.

Riflettori accesi sulle decisioni della Bce sui tassi e l’aggiornamento delle previsioni per l’anno prossimo, in attesa della conferenza stampa della presidente Lagarde alle 14.30.

Reuter anticipa che, oltre all’aumento di mezzo punto dei tassi, la banca centrale anticiperà che l’interesse sui depositi delle banche presso Francoforte salirà per ora al 2%, per poi passare al 2,5% a marzo e al 2,75% a giugno. 

L’inflazione non scenderà al livello del 2%, l’obiettivo dichiarato dell banca, prima del 2025. L’economia, perciò, dovrà rassegnarsi a tassi più alti per i prossimi anni.

Cross euro dollaro a 1,065, invariato. I bond governativi non si sono mossi molto: rendimento del Treasury decennale invariato a 3,48%. Bund tedesco a 1,94%. BTP decennale a 3,85%.

Promossa con riserva la manovra italiana

Promossa con riserva a Bruxelles la manovra italiana. La Commissione europea ritiene che i provvedimenti dell’Italia per il 2023 siano “complessivamente in linea con le indicazioni e con le linee guida” contenute nella raccomandazione di luglio, ma boccia l’aumento del tetto al contante, il limite dei 60 euro per i pagamenti con il Pos e alcune misure sulle pensioni. 

Anche l’Asia in rosso. Allarme disoccupazione in Cina

Anche l’Asia ha reagito in ribasso alle dichiarazioni della Fed. Nel finale di seduta l’Hang Seng di Hong Kong perde l’1%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen -0,2%.

Il Nikkei di Tokyo perde lo 0,4%. Kospi di Seul -1,1%. BSE Sensex -0,5%.

In Cina, l’attività economica ha accusato a novembre un ulteriore peggioramento: la produzione industriale è aumentata del +2,2% annuo (su attese a +3,6%) e le vendite al dettaglio sono calate del -5,9%. 

Preoccupa soprattutto l’aumento della disoccupazione risalita al 5,7% (era al 5,5% a ottobre): i senza lavoro tra i 25-59 anni sono saliti al 5% (dal 4,7%), mentre tra i più giovani (16-24 anni), la percentuale è del 17,1%.

Scende il petrolio, oggi consiglio Ue sul gas

Petrolio: Brent e WTI -1%. È tornata in funzione una parte rilevante dell’oleodotto Keystone. La società di gestione dell’infrastruttura ha detto che sta lavorando per riportare alla normalità il flusso in tutta la rete. Nel frattempo, si è registrato un forte rialzo delle scorte settimanali di greggio negli Usa. Lo stock è aumentato di 10,231 milioni di barili a un totale di 424,129 milioni, è l’incremento settimanale più ampio da marzo 2021.

Gas naturale europeo ieri -4,3% a 131 euro per mwh. Il gas sarà uno dei temi al centro del Consiglio Europeo in programma oggi a Bruxelles. Il primo a cui partecipa, da quando è diventata premier Giorgia Meloni. L’accordo sul tetto sembra ancora molto lontano.

Enel tratta vendita della Romania, nuovi contratti per Saipem

Enel ha stipulato un accordo di esclusiva con la società greca Public Power Corporation per la cessione di tutte le partecipazioni detenute dal gruppo Enel in Romania. Lo annuncia una nota. Durante il periodo di esclusiva, fino alla fine di gennaio 2023, le parti negozieranno i termini dell’eventuale transazione.

Saipem si è aggiudicata due nuovi contratti offshore in Guyana ed Egitto per un valore totale di circa 1,2 miliardi di dollari. Il primo contratto è stato assegnato da ExxonMobil Guyana. Il secondo, in Egitto, è stato assegnato da Petrobel per il campo di Zohr.

Unicredit. Goldman Sachs ha alzato il target da 19,5 a 20,25 euro, rafforzando il Buy.

Diasorin. La francese Biomerieux, attiva nello stesso ambito, ha alzato le previsioni di utile operativo sul 2022 a 600-630 milioni di euro, nel 2023 la società dovrebbe arrivare a oltre 660 milioni.

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