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Alitalia, sciopero 9 ottobre: 200 voli già cancellati

Uno sciopero di 24 ore del personale Alitalia rischia di provocare il caos nel trasporto aereo nazionale. 

Per mercoledì 9 ottobre la Federazione Nazionale Trasporto Aereo (FNTA), che raggruppa  ANPAC, ANPAV e ANP, ha indetto una protesta che coinvolgerà piloti e assistenti di volo. La compagnia aerea stima che il 70% dei passeggeri riuscirà a volare nonostante la protesta, ma i disagi per i viaggiatori rischiano comunque di essere ingenti.

Alitalia ha già pubblicato un elenco dei voli cancellati per il 9 ottobre, contenente 221 tratte, e ha fatto sapere che “come conseguenza delle cancellazioni dei voli del 9 ottobre per gli scioperi di 24 ore, la Compagnia è stata costretta ad annullare anche alcuni collegamenti nella serata dell’8 ottobre e nella prima mattinata del 10 ottobre”. Nel dettaglio sono già stati cancellati 22 voli programmati nella serata dell’8 ottobre e per la mattinata del 10 ottobre

Per capire se il vostro volo sarà interessato dallo sciopero bisogna tenere in considerazione anche che i sindacati hanno annunciato il rispetto di due fasce di garanzia. Gli aerei Alitalia decolleranno dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 18.00 alle 21. 

“Per limitare i disagi dei passeggeri, Alitalia ha attivato un piano straordinario che prevede l’impiego di aerei più capienti sulle rotte domestiche e internazionali, con l’obiettivo di riprenotare i viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni sui primi voli disponibili in giornata”, fa sapere la compagnia che comunque invita i passeggeri con voli in programma per il 9 ottobre a “verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, sul sito alitalia.com, chiamando il numero verde 800.65.00.55 (dall’Italia) o il numero +39.06.65649 (dall’estero), oppure contattando l’agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto”.

I passeggeri che hanno acquistato un biglietto Alitalia per viaggiare fra la serata dell’8 e la mattina del 10 ottobre – continua la società – in caso di cancellazione o di modifica dell’orario del proprio volo, potranno cambiare la prenotazione senza alcuna penale o chiedere il rimborso del biglietto (solo nel caso in cui il volo sia stato cancellato o abbia subìto un ritardo superiore alle 5 ore) fino al 24 ottobre”.

Alla base della protesta indetta dai sindacati c’è il caos che da mesi sta vivendo la compagnia a livello aziendale. La Federazione Nazionale del Trasporto Aereo ha inviato partita una lettera al Mise con la quale esprime  “preoccupazione” per gli ultimi sviluppi legati “all’eventuale definizione della cordata sembrano allontanare la possibilità di chiudere positivamente la trattativa in corso tra FS, MEF, Atlantia e Delta sul piano di risanamento e rilancio”. Parlando in parole povere: la paura è che Atlantia faccia un passo indietro, facendo saltare ancora una volta i piani per salvare Alitalia.

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