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Vaccini, accordo Moderna-Ue per 80 milioni (più 80) di dosi

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Un altro contratto sui vaccini. Come anticipato ieri dalla presidente Ursula von der Leyen, la Commissione Europea ha siglato un accordo con Moderna per la fornitura di 80 milioni di dosi del vaccino contro il coronavirus. Il contratto prevede che, se il siero si rivelerà sicuro ed efficace, l’accordo potrà essere ulteriormente esteso arrivando ad un totale di 160 milioni di dosi che Bruxelles provvederà a distribuire agli Stati membri della Ue. 

Il contratto firmato oggi con Moderna, consentirà all’Ue di ampliare il portafoglio di vaccini, dopo gli accordi raggiunti con:

AstraZeneca: 300 milioni di dosi più 100 milioni di dosi supplementari; 

Sanofi-Gsk: fino a 300 milioni di dosi; 

Pfizer-BioNTech: 200 milioni di dosi più un’opzione di acquisto per un massimo di 100 milioni di dosi; 

Janssen Pharmaceutica:  200 milioni di dosi , più altre 200 milioni più dosi supplementari per altre 200 milioni di persone; 

CureVac: 225 milioni di dosi più un’opzione di acquisto fino a ulteriori 180 milioni di dosi.

“Apprezziamo – ha dichiarato Stephane Bancel, amministratore delegato di Moderna – la fiducia che la Commissione Europea ha riposto nella nostra piattaforma di vaccini mRNA includendo mRNA-1273 nel loro portfolio di vaccini. Siamo consapevoli che affrontare questa pandemia richiederà una serie di soluzioni e siamo orgogliosi del ruolo che Moderna e’ stata in grado di svolgere in questo sforzo globale”. 

“Abbiamo incrementato la nostra capacità produttiva al di fuori degli Stati Uniti con i nostri partner strategici, Lonza e Rovi, per essere in grado di distribuire circa 500 milioni di dosi all’anno, e potenzialmente fino a un miliardo, a partire dal 2021, se approvato”.

Ricordiamo che il vaccino di Moderna, secondo quanto comunicato dalla stessa società, ha un’efficacia del 94,5%, può essere mantenuto a -20 °C e rimane stabile per circa 30 giorni se conservato tra 2 e 8 °C. 

Il nuovo contratto di Moderna viene apprezzato dagli investitori. Sul Nasdaq, il titolo guadagna infatti il 4,74% a quota 103,15 dollari.
L’accordo tra la società farmaceutica americana e la Commissione Ue arriva nel giorno in cui, in Italia, il ministro Roberto Speranza, ha annunciato che la settimana prossima presenterà il piano italiano per i vaccini: “Sarò in Parlamento il 2 dicembre per presentare il piano strategico dei vaccini che stiamo costruendo – ha affermato- L’Italia ha iniziato a lavorare dal mese di maggio per promuovere un’iniziativa europea nel campo dei vaccini. E’ stato il primo motore dell’iniziativa della Commissione europea che ha iniziato a costruire contatti con le aziende farmaceutiche che stanno sviluppando vaccini”.

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Categories: Economia e Imprese