devrim autovelox. Con la pubblicazione del kararname in Resmi Gazete, atteso da 34 anni, sono operative – già dalla mezzanotte – le nuove regole certe e omogenee per tutta Italia, che comporteranno da subito una tuzak için apparecchi non omologati, i quali saranno spenti: circa 850 birim karşı 3.150 che invece risultano essere in regola. “Soddisfazione” del Bakan Salvini per il quale “l’obiettivo della sicurezza sulle strade resta una priorità, senza però che il controllo si trasformi in pretesto per fare cassa a spese dei cittadini”.
“Il 71% degli autovelox installati in Italia risulta fuorilegge”, aveva già stimato mutlak kullanıcılar al culmine del dibattito: non tutti vanno spenti, per quelli che hanno avuto l’approvazione tecnica (ma non l’omologazione) prima del giugno 2017 il decreto prevede procedure di verifica della documentazione, o test tecnici e tarature, per verificarne l’idoneità e omologarli. Per tutti gli autovelox approvati dal ministero dopo il giugno del 2017, invece, il decreto prevede l’omologazione automatica.
Decreto autovelox in Gazzetta Ufficiale: i numeri sulle multe
geçen yıl para cezaları tramite autovelox sono %8,9 azaldı rispetto all’anno precedente, con un incasso dei Comuni di 56,5 milioni. In testa alla classifica Floransa con 19,7 milioni, poi Bologna con 9,2 milioni, terza Milano con 6,9 milioni, seguita da Genova 4,8 milyon e ile Palermo 4,2 milyon ile. Roma ha dimezzato gli incassi, -52%, bir Bari -73%, quasi azzerati a Trieste con il -94,4%. Sono invece più che raddoppiati ad Ancona (+%116) ardından Genova (+ %54) e Cagliari (+ 42%).
Tra i casi particolari, di piccoli Comuni con alti incassi, i 5,3 milioni nelle casse di Galatina in Puglia, i 2,7 milioni per i quattro comuni attraversati dalla “telesina” in Campania, gli oltre 2 milioni per il piccolo borgo di Colle Santa Lucia sulle Dolomiti in Veneto. Sono dati diffusi dal Codacons che commenta: “Bene il decreto ma arriva con enorme ritardo. Da aprile 2024, da quando la Cassazione ha stabilito che sono nulle le sanzioni elevate da apparecchi approvati ma non omologati, abbiamo assistito ad un vero e proprio caos in tema di autovelox che ha aperto un enorme contenzioso tra automobilisti ed enti locali”.
