X

Sandro Botticelli, in asta da Sotheby’s a New York “L’uomo dei dolori”

Sothebys

Grande vendita di dipinti e sculture di maestri per Sotheby’s, l’asta si terrà a New York il prossimo 27 gennaio 2022, top lot uno splendido dipinto di Botticelli, che secondo le previsioni potrà ben superare i circa 40 milioni stimati.

Alessandro di Mariano Filipepi, chiamato Sandro Botticelli
“The Man of Sorrows”
Firenze 1444/5 – 1510

Il suo sguardo è fermo, ma non nella maniera delle visioni senza tempo del Salvator Mundi. È centrato nella foto ma non con perfetta frontalità e simmetria. I suoi occhi, naso e bocca sono tutti irregolari e una leggera oscillazione del collo suggerisce che il corpo si sta muovendo in posizione, come facciamo quando veniamo fotografati. Non è una forma cristallina che esiste indipendentemente da noi, ma un essere morbido e reattivo che è qui perché noi siamo. È vulnerabile, ha sofferto, i suoi occhi sono leggermente iniettati di sangue, eppure gli abusi non stanno accadendo ora; non stiamo vedendo un primo piano di una scena della Passione. Le sue braccia e le sue mani sono legate con una corda, ma sembra libero, le mani incrociate sul petto in un gesto voluto di umiltà e pietà. La sofferenza è solo ora parte di lui. Le sue labbra sono leggermente socchiuse, sospirano o pronunciano un appello. Anche se non ci troviamo di fronte a nessun episodio, ciò che vediamo è strettamente legato a momenti specifici della storia della Passione. La tunica rosso scuro e le corde ci trascinano verso il momento successivo al processo di Gesù, quando viene deriso dai soldati romani che lo rivestono di una veste di “viola” (Mc 15,17) o “scarlatto” (Mt 27,28). , colore regale, e gli pose sul capo una corona di spine, inginocchiandosi davanti a lui e ragliando: “Salve, re dei Giudei!” Questo momento di beffarda riverenza risuonava di santa ironia nelle orecchie dei cristiani, i quali comprendevano ciò che i soldati non sapevano: che ciò che dicevano beffardamente era più che vero, perché Cristo non era solo “re dei Giudei”, ma Signore della creazione. La santa ironia era un marchio di fabbrica dei cristiani, adoratori di un Dio sofferente; quello che al resto del mondo appare come un corpo abietto e umiliato, lo prendevano come oggetto della loro più alta riverenza. Durante il tardo medioevo, immagini e testi prodotti nel Latin West si è concentrato con crescente fascino sui dettagli raccapriccianti della morte di Gesù, acuendo così l’ironia.

Esposizioni:

Francoforte sul Meno, Städel Museum, Botticelli: Likeness, Myth, Devotion, 13 novembre 2009 – 28 febbraio 2010, n. 78;

Richiesto per la prossima mostra, Minneapolis Museum of Art, Botticelli and Renaissance Florence: Masterworks from the Uffizi, 15 ottobre 2022 – 8 gennaio 2023.

Un grande ritorno alle opere antiche di pregio, infatti sono presenti in asta anche due incredibilmente importanti riscoperte di altri importanti artisti del Rinascimento italiano, Correggio e Andrea del Sarto, oltre a una bellissima opera giovanile di Giovanni Bellini. I punti salienti degli artisti del nord includono una tela accattivante di Peter van Mol e una natura morta simile a un gioiello di Adriaen Coorte; i punti salienti degli artisti spagnoli includono un tardo esempio di El Greco e una tela luminosa di Murillo; i punti salienti degli artisti francesi includono un incantevole ritratto di Largilliere e una monumentale natura morta di Anne Vallayer-Coster. Altri esempi forti di importanti artiste come Vallayer-Coster ancorano questa vendita, in particolare due opere di Artemisia Gentileschi, una piccola e delicata natura morta di Rachel Ruysch e una monumentale scena mitologica di Sophie Rude. A condurre questa vendita anche due importanti sculture: una rara Madonna col Bambino attribuita a Hans Kamensetzer e una figura egizia in pietra calcarea di un uomo della fine della V dinastia (2350-2290 a.C. circa).

Related Post
Categories: Arte