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Sacro e Profano nel nuovo altare reliquiario di Gallarate

Il nuovo altare in onice bianco, è costituito due lastre marmoree che trattengono una moltitudine di teste maschili e femminili, volti pagani e cristiani che ci ricordano personaggi dell’immaginario classico ma anche reliquie ed emblemi della sacralità.

L’Ambone, la seconda opera, si presenta invece con forme particolarmente semplici, essenziali;  un parallelepipedo realizzato in pietra labradorite, scelta per i suoi riflessi metallici, azzurri, dorati e per la sua luce interiore.

“Il pulpito per la Basilica di Santa Maria Assunta di Gallarate – dichiara Claudio Parmiggiani -, nella sua forma si affida unicamente alla sua funzione assoluta. Messaggero della Parola. Nessuna immagine, solo la Parola come luce divina, solo lo splendore della materia, solo la luce come Parola divina. Luce suggerita da improvvisi bagliori di oro e di azzurro che vivificano ed animano la superficie del pulpito. La Parola è dentro la materia”.

A completare il tutto è la nuova pavimentazione del presbiterio, realizzata in onice chiaro che inserisce tra l’Altare e l’Ambone nello spazio architettonico della chiesa di cui ne prolunga la coerenza architettonica.

L’altare di Claudio Parmiggiani per la Basilica di Santa Maria Assunta di Gallarate (VA); Fotografia di Giorgio Giovara

Se l’obiettivo era di creare un legame tra ricerca spirituale e ricerca artistica, dobbiamo dire che il risultato è stato raggiunto, anche se è da valutare quale delle due ricerche abbia avuto la meglio.

Indubbiamente il linguaggio artistico usato ci appare fortemente comunicativo ed incisivo, mentre quello sacro un po’ più lontano e molto più complesso da interpretare per l’ inquietudine spirituale che riesce a provocare.

 

Note biografiche dell’artista
Claudio Parmiggiani (
Luzzara 1945) è una delle principali figure artistiche italiane e internazionali del secondo dopoguerra. La sua poetica prende posizione contro la frammentazione di oggi e si pone alla ricerca della creazione di un’opera senza tempo. Le sue opere si presentano con uno spiccato carattere contemplativo e spirituale.
Vanta numerose mostre personali in tutto il mondo: Tokyo, Londra, Venezia, New York, Parigi, Innsbruck, Marsiglia, Vienna, Roma, Berlino, Milano, Barcellona, Maastricht, Boston, Francoforte, Zurigo, Bruxelles.

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