Il campo largo val bene il termovalorizzatore di Acerra, che non poco ha contribuito a risolvere dal 2000 il problema dei rifiuti in Campania. Di fronte alle suggestioni tardo-grilline del candidato del centrosinistra alla guida della Regione Campania nelle prossime elezioni, Roberto Fico, è toccato al sindaco riformista di Napoli, Nicola Manfredi, avvertire che quel termovalorizzatore non si tocca e che sarebbe pura follia pensare di chiuderlo. In realtà Fico ci aveva pensato quando a febbraio disse: “Io sento che abbiamo voglia di dire su tutti gli schermi della nazione che prepariamo il piano di dismissione dell’inceneritore di Acerra”. Qualcuno però gli doveva ricordare che quando si è candidato di una grande coalizione come il campo largo che va dai centristi ai pentastellati, non si può sostenere tesi bizzarre in solitudine ma la sintesi di tutte le posizioni è d’obbligo se si vuole vincere. Ad avvertire Fico e a dargli con garbo l’altolà sull’impianto di Acerra ci ha pensato il sindaco Manfredi, figura emergente nella sinistra di governo che qualcuno vorrebbe addirittura candidare al posto di Elly Schlein nelle future elezioni politiche. “Capisco – ha detto il sindaco – che a livello teorico si potrebbe anche arrivare a ridurre a una frazione molto bassa la percentuale (dei rifiuti) che deve andare all’incenerimento, ma è una tendenza, perché ci sarà sempre una parte che dovrà andare all’inceneritore”. Chiaro? Ben detto, sindaco
Regione Campania, il campo largo val bene il termovalorizzatore di Acerra: il sindaco Manfredi avverte Fico: “Non si tocca”
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