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Primarie Usa: prima sconfitta per Trump, Haley vince a Washington

FIRSTonline

Vittoria simbolica ma pur sempre una vittoria per Nikki Haley alle primarie repubblicane a Washington. È il primo successo per la rivale di Donald Trump e la prima volta nella storia americana che una donna vince una tornata di primarie Gop. La ex ambasciatrice dell’Onu si è imposta con il 63% dei voti contro il 33% dell’ex presidente. Nelle primarie repubblicane a Washington erano in palio soltanto 19 dei 2.429 delegati del Partito Repubblicano.

Con questa vittoria, Nikki Haley raggiunge quota 43 delegati, mentre Donald Trump ne ha 244, avendo già vinto nei caucus in Iowa e Michigan e nelle primarie in Carolina del Sud. Il successo finale sarà deciso a luglio a Milwaukee, dove il vincitore dovrà avere almeno 1.215 delegati.

Una vittoria scontata che non fa vacillare Trump

La vittoria di Nikki Haley nella capitale americana non ha sorpreso, poiché per molti analisti la sfida a Washington rappresentava forse l’unica possibilità per l’ex governatrice di superare Trump. Con soli 22.000 elettori repubblicani registrati nella capitale, Trump non è particolarmente popolare, in un distretto tra l’altro a fortissima maggioranza democratica. Nel 2020, il tycoon riuscì a vincere non avendo però rivali mentre nel 2016 arrivò terzo.

Trump attacca Haley: “cervello di gallina”

Non si è fatta attendere la replica di Trump alla sua prima sconfitta nella corsa alle presidenziali con un post sul suo social media Truth, in cui ha denigrato la vittoria di Nikki Haley alle primarie repubblicane, insultandola come “cervello di gallina“. Ha affermato di essersi tenuto volontariamente lontano da Washington, definita la “palude”, con pochi delegati e nessun vantaggio, mentre Haley (“cervello di gallina”) ha speso tutto il suo tempo, denaro e sforzi lì. “I numeri davvero grandi arriveranno nel Super Tuesday”, ha chiosato Trump

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