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Planet Smart City punta alla Borsa entro due anni. Inaugurato a Torino il Competence Center e cabina di regia con il Politecnico

Ufficio Stampa - Planet City

Planet Smart City, realtà torinese che opera per l’applicazione di soluzioni nell’edilizia residenziale sociale, è pronta a quotarsi in Borsa entro due anni. Lo ha annunciato il ceo Gianni Savio nel corso dell’evento di inaugurazione della nuova sede del Competence Center a Torino: “Abbiamo già raccolto 190 milioni di euro, completeremo a giugno l’aumento di capitale che porterà altri investitori e risorse con l’obiettivo di creare un unicorno. Torino è il luogo giusto per creare un super team in grado di far nascere i quartieri del futuro nel mondo. Abbiamo 400 soci e tre business unit: Planet Real Estate, Planet Advisory e Planet Digital” ha spiegato Savio.

Obiettivo di creare progetti immobiliari innovativi e sostenibili

La nuova sede, situata nel centro cittadino in Corso Stati Uniti 45, si estende su una superficie di 4.000 metri quadrati e ospita oltre 350 professionisti provenienti da diverse discipline, tra cui architetti, ingegneri, sociologi, esperti di tecnologie digitali, Proptech e ESG (Environmental, Social, and Governance). Questo gruppo di esperti ha l’obiettivo di creare progetti immobiliari innovativi e sostenibili, che rispondano alle esigenze della comunità e contribuiscano alla realizzazione della missione di Planet Smart City.

All’inaugurazione dell’evento, che ha visto la partecipazione di autorità e partner locali, sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, tra cui la vice presidente del Senato della Repubblica, Anna Rossomando, e Stefano Buono, fisico e imprenditore nonché fondatore di AAA (Advanced Accelerator Applications) e attuale CEO di Newcleo, presidente di LIFTT e di Planet Smart City. Erano presenti anche esponenti delle istituzioni come l’Assessore al Bilancio della Regione Piemonte, Andrea Tronzano, l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Torino, Paolo Mazzoleni, il vice rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati, e i vertici di associazioni di categoria del settore immobiliare come Emanuela Poli, direttore generale di Assoimmobiliare, e Regina De Albertis, presidente di Ance Milano, Monza e Brianza.

Al via una cabina di regia con il Politecnico di Torino

L’evento ha anche rappresentato il lancio di una Cabina di Regia promossa da Planet Smart City e dal Politecnico di Torino con lo scopo di posizionare il sistema territoriale di Torino come hub di progettazione e realizzazione di Smart Building, Smart District per sviluppatori immobiliari e Progetti di Smart City per le Pubbliche amministrazioni. L’iniziativa mira ad aggregare gli attori e le aziende del settore, facilitando la collaborazione tra operatori e start-up attraverso programmi di innovazione e promuovendo l’accesso a risorse e bandi nazionali e internazionali relativi agli smart building/district/city, con particolare attenzione a temi come l’ESG e la Proptech.

La Cabina di Regia fungerà da piattaforma unificata per mettere in rete le eccellenze presenti nel territorio torinese, unendo le competenze e le professionalità di diversi attori con un obiettivo comune: creare una nuova filiera per l’innovazione urbana. In questo modo, si offriranno servizi di orientamento ai promotori immobiliari e alle amministrazioni pubbliche per la progettazione e la realizzazione di grandi complessi sostenibili e digitalizzati.

“Ho intuito fin dal 2018 che Planet Smart City potesse essere il precursore di un modello di innovazione unico nel campo del Real Estate, finanziandola assieme a una larghissima comunità di investitori visionari. Oggi siamo un’azienda internazionale solida, con 1.700 dipendenti, che dopo aver sviluppato più di una decina di comunità smart e sostenibili con migliaia di unità abitative in paesi come Italia, Brasile, Usa e India, si sta rapidamente espandendo in altri mercati come la Colombia e ha il potenziale di diventare, già in meno di 3 anni, un altro unicorno torinese. Questo grande successo, malgrado le difficoltà del Covid e dei mercati, è dovuto ad una determinazione e una visione unica e può essere il fattore trainante ed aggregante per tutta la comunità Prop e Smart Tech Torinese, e porre la nostra città al centro dell’innovazione mondiale in questo settore. Spero che a questa iniziativa si aggreghino altri stakeholders e possa contribuire alla rinascita già in atto della nostra regione”, ha dichiarato Stefano Buono, Presidente di Planet Smart City.

“La progettazione di quartieri smart, innovativi rispetto ai progetti tradizionali, consente di ridisegnare il futuro delle nostre città all’insegna della sostenibilità e della digitalizzazione in un’epoca caratterizzata dalla necessità di decarbonizzazione. Per fare questo, si rende necessario strutturare un modello collaborativo che, mettendo a fattore comune saperi e conoscenze complementari presenti in ambiti diversi, contribuisca a individuare un interlocutore unico a supporto di interventi immobiliari pubblici e privati. La Cabina di Regia, a cui il Politecnico di Torino partecipa mettendo a disposizione le proprie diverse competenze multisettoriali, vuole proprio rappresentare un’iniziativa riconoscibile e coordinata per offrire, in primis al nostro territorio, questo sistema interconnesso necessario per innovare il mondo del real estate e delle pubbliche amministrazioni”, ha commentato Stefano Corgnati, vice rettore del Politecnico di Torino.

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Categories: Economia e Imprese