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Milan, Allegri: “Kaka? Sarebbe un grande ritorno, ma oggi pensiamo al Bologna”

Mettere da parte Kakà e Balotelli, almeno per un pomeriggio. E’ questo l’imperativo del Milan che, in piena centrifuga mercato, deve assolutamente battere il Bologna. Lo sa bene Massimiliano Allegri, costretto più volte, durante la conferenza stampa della vigilia, a riportare l’attenzione sul match odierno. “Kakà non ci distrae perché dobbiamo fare i tre punti”, ha tagliato corto il tecnico rossonero, costretto però a tornare poco dopo sull’argomento. “C’è in corso una trattativa, è un trattativa importante su un grande ritorno nel caso dovesse avvenire. Dove lo farei giocare? Può imparare a fare tutto, se verrà vedremo il da farsi…”.

Possibilista anche Adriano Galliani, che martedì dovrebbe partire per Madrid: “Servirà un grande sforzo di tutti, molto dipenderà dal sacrificio economico di Ricky. Se dovessimo farcela tornerebbero a San Siro i 15mila tifosi che mancano da quando lui è andato al Real Madrid”. In sintonia tecnico e amministratore delegato, anche quando l’attenzione si è spostata su Balotelli. L’attaccante del Manchester City (anche ieri relegato in panchina da Roberto Mancini) è sempre nel mirino rossonero. “Alla chiusura di venerdì la Borsa di Manchester diceva ancora 37 milioni di euro, vediamo lunedì – ha sorriso Galliani –. A queste condizioni resta al City”. Il Milan spera in uno sconto dell’ultim’ora, ma ottenerlo non sarà facile.

Difficile togliere il mercato dalla testa di giornalisti e tifosi, ma Allegri non mente quando afferma che la testa deve essere al Bologna. I rossoblu possono far male, soprattutto se affrontati senza la giusta concentrazione; ne sa qualcosa il Napoli che, ancora scosso dalla penalizzazione (ora annullata) perse contro gli emiliani sia in campionato che in Coppa Italia. Lo spauracchio è ovviamente Alessandro Diamanti, ancor più temuto da una squadra che subisce spesso (per non dire sempre) gol su calci piazzati. “Gran giocatore! – ha sospirato Allegri. – Sa fare tutto, dalla soluzione personale alla punizione. Quando c’è lui in campo il Bologna è una squadra diversa. Avrebbe le qualità per giocare in un grande club”.

Un po’ come El Shaarawy, ultimamente apparso a corto di benzina, che il tecnico schiererà comunque dal primo minuto. Al suo fianco dovrebbero agire Pazzini e Niang, anche se Robinho scalpita e potrebbe rivelarsi la mossa a sorpresa. L’assenza di Ambrosini costringerà Allegri a dirottare Montolivo davanti alla difesa, con Boateng mezzala sinistra e Flamini favorito su Nocerino sulla destra. Al centro della difesa, per ammissione del tecnico, giocheranno Mexes e Zapata. A loro il compito di limitare al massimo il Bologna di Diamanti, Gabbiadini e dell’ex dal dente avvelenato Gilardino. 

PROBABILI FORMAZIONI

Milan (4-3-3): Abbiati; De Sciglio, Mexes, Zapata, Constant; Flamini, Montolivo, Boateng; El Shaarawy, Pazzini, Niang.

In panchina: Amelia, Gabriel, Abate, Acerbi, Bonera, Abate, Antonini, Nocerino, Bojan, Emanuelson, Traorè, Robinho.

Allenatore: Massimiliano Allegri.

Indisponibili: Didac Vila, De Jong, Yepes, Ambrosini.

Squalificati: nessuno.

Bologna (4-2-3-1): Agliardi; Garics, Portanova, Antonsson, Cherubin; Perez, Khrin; Diamanti, Taider, Gabbiadini; Gilardino.

In panchina: Curci, Stojanovic, Sorensen, Riverola, Morleo, Carvalho, Motta, Kone, Guarente, Paponi, Pasquato, Pazienza.

Allenatore: Stefano Pioli.

Indisponibili: Gimenez, Natali, Acquafresca.

Squalificati: nessuno.

Arbitro: Daniele Doveri (Roma).

Assistenti di linea: Marrazzo – Liberti.

Assistenti di porta: Celi – Ciampi.

Quarto uomo: De Pinto.

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Tags: BolognaMilan