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Mercato dell’arte, scenari internazionali più competitivi dell’Italia

In un momento politico economico particolarmente critico per l’Italia dove l’arte ha quasi cessato il suo ruolo di “musa” capace di riaccendere gli animi e di portare bellezza e desiderio di comprenderne il suo reale significato, ma anche viverla, goderla e collezionarla, Christie’s presenta il prossimo 22 e 23 aprile a Milano un’asta di arte moderna e contemporanea, con opere selezionate di artisti prevalentemente italiani, come Fontana, Burri, Boetti, Melotti, Castellani, De Chirico, Pomodoro, etc… per un totale di 95 lotti in catalogo.

Un’ asta nella qualità dell’offerta una grande casa d’aste internazionale che cerca e vuole ancora investire nel nostro Paese, dove sopravvive “nostalgicamente” il ricordo di un mercato dell’arte che per anni è stato vivo sia dal punto di vista delle opere presenti che della partecipazione di collezionisti sempre attenti ed entusiasti. Collezionismo ed interesse che però in questi ultimi anni sembra abbia varcato i nostri confini, e non per un concetto di globalizzazione bensì per qualcosa di più intimo, legato alle difficoltà insite nella radiografia offuscata del Paese. Ed così che vengono preferite piazze internazionali, dove lo scambio e l’interesse si sta moltiplicando di gran misura, mentre l’Italia “sta a guardare”…

Anche Sotheby’ s Milano sta preparando la sua asta primaverile di arte moderna e contemporanea, che è programmata per il 22 e 23 maggio e con un catalogo di opere di pregio di artisti italiani e non. Anche se l’ultima asta di novembre non era stata nelle aspettative in termini di totale di aggiudicazioni, questa nuova asta conferma comunque l’impegno della casa d’asta nel voler cercare di investire ancora in Italia.

Nel contempo, piazze come Londra, New York, Hong Kong, registrano il tutto esaurito con grande affluenza di collezionisti interazionali, anche italiani, mentre si fa strada sempre di più la piazza Doha, dove il 22 aprile si terrà nella sede di Sotheby’s Doha, l’asta Contemporary Art con una selezione di 47 lotti, tra cui segnaliamo il ritorno di Maurizio Cattelan con l’opera Andreas e Mattia stimato 1,000,000-1,500,000 USD (764,894-1,147,341 EUR). 

Maurizio Cattelan è uno degli artisti più inventivi e sorprendenti che lavorano sulla scena internazionale, dalla fine degli anni 1980, la sua produzione vede un ampio lavoro che trova un filo conduttore in una sapiente ed aspra satira. Brillantemente innovativo, Cattelan ci costringe ad interrogarci sul modo in cui vediamo il mondo intorno a noi,  ed è così che utilizza animali imbalsamati, manichini di plastica e costruzioni scheletriche, ma usa anche mezzi più tradizionali come la fotografia, il disegno e la scultura per esprimere il suo linguaggio artistico ironico e non convenzionale.

Cattelan può essere considerato discutibile come un “anti-artista” capace di sovvertire i metodi canonici e gli ideali che stanno dietro la creazione artistica più tradizionale:  “Io non sono un artista. Io non mi considero un artista “(citazione da un’intervista con Nancy Spector in:. Francesco Bonami, Nancy Spector, Barbara Vanderlinden, Maurizio Cattelan, London 2000, p 9).

Nato nel 1960 a Padova, la sua storia giovanile ha coinciso con un periodo di sconvolgimenti politici e sociali in Italia: ed è questo spirito di insorgenza e di cambiamento che sembra infondere ed esaltare la produzione dell’artista, che conferisce ai suoi lavori un senso di ribellione sociologica, culturale e politica di base. Di conseguenza, le singole installazioni possono essere interpretate non solo come opere di una forza creativa brillantemente provocatoria il cui lavoro sfida costantemente i confini accettati e trascende i concetti più familiari della storia dell’arte, ma anche probabilmente come un profondo esame della definizione di “normalità” stessa.

Andreas e Mattia, è un’opera realizzata nel 1996 che riassume magistralmente le preoccupazioni cruciali della pratica artistica di Cattelan.  A prima vista, appare come una figura – una persona viva che si raccoglie quasi pateticamente in un angolo, come se stesse cercando di proteggersi da un mondo potenzialmente ostile. Certo è che potremmo definirla una perfetta lettura o “metafora” della situazione economico-sociale che stiamo un po’ tutti vivendo, ma questa volta non è satira…

Eppure con un attento esame costui si rivela invece  in un manichino imbottito, fatto di stoffa e tessuto, con vestiti strappati e denim sfilacciato, l’ iconografia di un modello di un uomo senza fissa dimora, che posato con verosimiglianza riesce ad essere particolarmente inquietante. Cattelan realizzò un progetto simile nel 1998 presso il campus della University of Wisconsin, Milwaukee, per il suo istituto di arti visive e come lui stesso racconta: “ avevo deciso di costruire una scultura di stracci e vecchi vestiti, la cui effigie era quella di un uomo senza fissa dimora – Kenneth (1998). Ho lasciato il povero ragazzo vicino ad  uno degli edifici del campus. La mattina dopo si scopre che qualcuno aveva attaccato un cartello sulla mia scultura, lamentando l’aumento delle lezioni all’università. Il senzatetto era diventato così una specie di simbolo di una lotta – senza che io ne sapessi nulla…(citato in:.. Ibidem, p 13).. Andreas e Mattia può pertanto essere considerato come un elemento inconsapevole più grande, parte di una favola di portata universale… Mi piacciono tutte le piccole storie che stanno dietro il lavoro. Essi rendono più vivo…

Cattelan ricorda che quando l’opera fu esposta in Italia, Andreas e Mattia suscito  preoccupazione degli  spettatori, credendo che fosse realmente una persona: “Alcune persone sono rimaste sconvolte e hanno chiamato la polizia per lamentarsi che nessuno si stava prendendo cura di questo povero seduto per strada. Così andarono a controllare la sua condizione e iniziarono a scuoterlo, dicendo: ‘Ehi, ehi, svegliati. E ‘tempo di andare’ “(citazione in:. Ibidem, p 13). Istintiva bontà umana si celebra per estensione: anche se gli spettatori sono stati in definitiva le vittime di uno scherzo, gli aspetti positivi del carattere e della personalità sono tratte proprio dalla presenza e dal senso di bisogno di Andreas e Mattia. Inoltre è Diana Kamin  a rafforzare questa idea arrivando a dichiarare che queste opere “avatar” riflettono gli atteggiamenti  che incontrati dagli artisti che lottano: “La ricomparsa del vagabondo nel lavoro di Cattelan … suggerisce che i senzatetto sono tra il cast di personaggi che Cattelan usa per recitare la narrazione dell’artista nella società:. infissi peripatetici anonimi che vengono ignorati fino a quando avviene il successo“(Diana Kamin in: Catalogo della fiera, New York, Salomon R. Guggenheim Museum, Maurizio Cattelan: All, 2011-2012, p 207).. Questi molteplici aspetti del simbolismo contribuiscono un’ulteriore importanza di Andreas e Mattia all’interno dell’Opera di Cattelan: dove vi è un silenzio intensamente emotivo, Andreas e Mattia è veramente un’opera di potere e di autorità eccezionali.

Seguono opere di:

DONALD JUDDUNTITLED (BERNSTEIN 90-01) – Stima: 2,500,000-3,500,000 USD (1,912,236-2,677,130 EUR)

JULIE MEHRETURISING DOWN – Stima:  2,000,000-3,000,000 USD (1,529,788-2,294,683 EUR)

CHANT AVEDISSIANICONS OF THE NILE – Stima: 1,000,000-1,500,000 USD (764,894-1,147,341 EUR)

AI WEIWEI DUST TO DUST – Stima: 550,000-750,000 USD (420,691-573,670 EUR)

RUDOLF STINGELUNTITLED – Stima: 500,000-700,000 USD (382,447-535,426 EUR)

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RACHID KORAÏCHI SCRUTATEUR DE L’ARRIÈRE PASSION (SCRUTINEER OF THE HIDDEN PASSION) – Stima:

500,000-700,000 USD (382,447-535,426 EUR)

DAMIEN HIRSTUNTITLED A – Stima: 400,000-600,000 USD (305,957-458,936 EUR)

SUBODH GUPTAPINK CHIMTA – Stima:  400,000-600,000 USD (305,957-458,936 EUR)

AHMED ALSOUDANIUNTITLED – Stima: 350,000-450,000 USD (267,713-344,202 EUR)

MOHAMMAD EHSAIESHGH (LOVE) – Stima:  300,000-400,000 USD (229,468-305,957 EUR)

FARHAD MOSHIRIANYWHERE THE DERVISH ROAMS WHERE HE LAYS HIS HOME IS THERE. – Stima:

200,000-300,000 USD (152,978-229,468 EUR)

MOHAMMAD EHSAIALLAH – Stima:  200,000-300,000 USD (152,978-229,468 EUR)

HAMED NADASINGING AND DANCING, MUSIC – Stima:150,000-250,000 USD (114,734-191,223 EUR)

Categories: Cultura