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Maria Teresa Ortoleva con una nuova versione di Triumphus Visionis

Protagonista sarà Maria Teresa Ortoleva (Milano, 1990) che propone una nuova versione di Triumphus Visionis, opera installata per la prima volta nel 2015 sullo scalone d’onore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e presentata al Padiglione Vaticano in occasione di Expo 2015.

“Pittrice per formazione – afferma Federico Giani, curatore dell’iniziativa – Maria Teresa Ortoleva esplora il legame fra le dinamiche della visione e dell’immaginazione, sviluppando ricerche che attingono liberamente ai più disparati settori della cultura umanistica e scientifica. La sua modalità d’intervento nello spazio si realizza in installazioni dal valore sculturale primario, situazioni ambientali capaci di guidare lo sguardo e l’azione dello spettatore, rendendolo partecipe del processo creativo dell’opera”.

Cuore di Triumphus Visionis è una stampa digitale su chiffon lunga circa 10 metri, prodotto di un processo di stratificazione e selezione d’immagini, sviluppato a partire da un attento esame di archivi, database digitali e motori di ricerca, nonché dallo studio della storia dei bestiari, delle rappresentazioni dei diagrammi e della storia del disegno.

Rispetto alla versione del 2015, l’artista milanese punta ora maggiormente sull’interazione con lo spettatore posizionando sotto allo chiffon specchi, pedane e sedute a disposizione del visitatore, chiamato ad auto-determinare la propria modalità di fruizione dell’opera in una dinamica di visione attiva.

I materiali, i disegni e gli appunti che costituiscono il sottotesto di Triumphus Visionis, esposti per la prima volta in questa occasione, permetteranno inoltre di esplorare l’installazione secondo un approccio analitico.

Il 15 ottobre (XII Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani) in occasione del finissage di Triumphus Visionis la Fondazione invita tutti i visitatori, grandi e piccoli, a partecipare a un workshop guidato dall’artista.

Con l’iniziativa delle Project Roomla Fondazione mette a disposizione di giovani artisti Under 30 i suoi spazi e le sue competenze in materia di ideazione e realizzazione di progetti artistici, promuovendo inoltre una serie diattività didattiche curate dalla Sezione didattica per accompagnare i più piccoli alla scoperta dell’arte contemporanea.

Le Project Room e tutte le iniziative collegate sono realizzate grazie al sostegno di EasyReading Multimedia e alla collaborazione di Blazing Strategies International Ltd.

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Categories: Cultura
Tags: MilanoMostre