X

La Borsa rimbalza, lo spread scende. E Carige vola

Finisce in bellezza un anno complicato grazie alla spinta di Wall Street ed al buon esito dell’asta dei titoli a medio-lungo termine. Piazza Affari avanza dell’1,3% abbondate sopra quota 18.300. Ma la performance di Milano è sopravanzata da Parigi e Francoforte con rialzi dell’1,8%. Madrid +1,4% Su anche Londra +1,8%. Il rialzo più cospicuo è di Zurigo +2,4%, fortemente penalizzata nelle ultime sedute.

Il Tesoro, oltre ad aver assegnato l’importo massimo ( 5 miliardi di euro) nelle riaperture dei Btp a 5 e 10 anni e una nuova tranche del Ccteu 2025, ha incassato il calo di mezzo punto percentuale e sui minimi da fine aprile dei titoli all’asta. Buon interesse anche sul CctEu, con un coefficiente bid-to-cover pari a 2,02 da 1,96. Subito dopo la pubblicazione del risultato lo spread si è ristretto fino a 248 punti base — nuovo minimo dal 27 settembre — rispetto a 253 centesimi ieri sera in chiusura.

Il petrolio Brent guadagna il 2% a 53,2 dollari. Una buona parte degli analisti intervistati di recente da Bloomberg, si aspetta per il 2019 un prezzo medio del greggio del Mare del Nord pari a circa 70 dollari il barile, circa il 30% più in alto dei valori attuali.

Eni +1,6%. Vola Saipem+4% (ieri -3,6%). Tenaris +2,8%.

In recupero le banche: l’indice di settore sale del 2,6%. Carige dopo il crollo ieri del 18,75% oggi rimbalza del 23%: la Bce nell’incontro di ieri con la famiglia Malacalza ha rinnovato la richiesta di effettuare l’aumento di capitale al più presto.

Avanza Unicredit +2,5% davanti a Intesa e Mediobanca entrambe +2,2%.

Generali +1,7%. Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio continuano a comprare. UnipolSai +2%.

Rimbalza Tim + 0,9%: Luigi Gubitosi ha comprato 330.000 azioni a 0,51 euro. Ben più energico lo scatto di Mediaset +4,6% con il titolo che comunque veleggia poco sopra i minimi dell’anno toccati a novembre scorso.

Nel resto del listino:

* In volo Damiani +6,14% a 0,86 euro il prezzo dell’Opa annunciata stamani dalla famiglia per delistare il titolo a 0,855 euro per azione.

* In grande evidenza altri titoli che potrebbero seguire la stessa strada Geox +5,15%, Gima +2,62%.

* Voci di Opa spingono anche Tod’s+1,77% e Autogrill +1,5%.

* Infine, rimbalzo per Ovs in crescita del 10,2% dopo un ribasso analogo registrato ieri.

Related Post
Categories: Finanza e Mercati