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Juve, a Palermo prova la fuga approfittando di Inter-Napoli

L’hanno già ribattezzato il “C day”, e questo rende l’idea dell’attesa attorno all’evento. Non stiamo parlando di Palermo-Juventus, ma del ritorno in panchina di Antonio Conte, che da oggi è a tutti gli effetti un allenatore libero. Il popolo bianconero è letteralmente impazzito di gioia, la società ha festeggiato con un count-down sul sito ufficiale, i giocatori non vedono l’ora di tornare a sentire il fiato sul collo durante le partite. “La sua impronta tattica emerge visibilmente, in più trasmette una ferocia sportiva che in altri non avevo mai visto” ha ammesso Buffon, unico a parlare (alla Rai) nella solita vigilia silenziosa. Davvero incomprensibile la scelta di non fare conferenza stampa neanche questa volta, in un’occasione davvero speciale. Ci rimettono i media è vero (il vero obiettivo di questo pseudo silenzio stampa), ma a restarci male sono soprattutto i tifosi bianconeri, che non vedevano l’ora di riascoltare il loro allenatore. Ad ogni modo Conte dovrebbe parlare dopo la partita di Palermo, nella speranza (per lui) che le cose vadano meglio rispetto ad altri post Champions. L’ultima volta infatti i bianconeri, reduci dal successo sul Chelsea, erano entrati in campo stanchi e svogliati, rimediando una sconfitta contro il Milan. Non dovrà succedere, anche perché un eventuale successo oggi avrebbe un’importanza strategica notevole. Inter e Napoli infatti si toglieranno punti a vicenda e la Juve non può lasciarsi sfuggire l’occasione di staccare una concorrente, o magari entrambe. Conte poi tiene in modo particolare a vincere oggi, per tutta una serie di motivi, dunque pretenderà di vedere la carica delle grandi occasioni, quella mostrata a Donetsk tanto per intenderci. Proprio la sfida di Champions renderà però indispensabile un po’ di turnover, al quale il tecnico ci ha abituati fin da inizio stagione. Confermata in blocco la difesa titolare, a centrocampo rientrerà Marchisio, squalificato in Europa, e uscirà Vidal (a beneficio di Pogba), sulla sinistra probabile impiego di De Ceglie al posto di Asamoah. Squalificato Giovinco, anche l’attacco cambierà volto e la coppia sarà così composta da Vucinic e Matri, alla ricerca di un gol per dare una svolta alla propria stagione, fin qui davvero triste. Il tutto per Antonio Conte e per i tre punti, che questa volta non devono sfuggire alla Vecchia Signora.

PROBABILI FORMAZIONI

Palermo (3-5-2): Ujkani; Munoz, Donati, Von Bergen; Pisano, Morganella, Barreto, Kurtic, Garcia; Ilicic, Miccoli.

In panchina: Benussi, Brichetto, Milanovic, Cetto, Rios, Viola, Giorgi, Bertolo, Zahavi, Brienza, Dybala, Budan.

Allenatore: Giampiero Gasperini.

Indisponibili: Hernandez, Mantovani.

Squalificati: nessuno.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pogba, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Vucinic, Matri.

In panchina: Storari, Rubinho, Vidal, Padoin, Asamoah, Giaccherini, Quagliarella, Bendtner.

Allenatore: Antonio Conte.

Indisponibili: Caceres, Isla, Marrone, Lucio, Pepe.

Squalificati: Giovinco.

Arbitro: Andrea De Marco (Chiavari).

Assistenti di linea: Marzaloni – Padovan.

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Assistenti di porta: Mazzoleni – Irrati.

Quarto uomo: Di Liberatore.

Categories: Sport