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Inter si gioca la qualificazione in Champions con i ceki, Dybala espugna Empoli, Var sotto accusa

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Tra campionato e Champions. Il calendario di questa stagione, si sa, è più serrato che mai, al punto di dedicare un lunedì sera alla Serie A e ritrovarsi il martedì a pensare alle coppe europee. La sesta giornata si è conclusa con la vittoria della Roma a Empoli, un 1-2 firmato da Dybala e Abraham e dalle solite, immancabili, polemiche arbitrali per alcune decisioni contestate di Marinelli.

Nulla a che vedere con quanto accaduto domenica a Torino (a proposito: ieri l’Aia ha ammesso di non aver considerato la posizione di Candreva, dando però la colpa alla mancanza di immagini in sala Var, confermando che il gol di Milik era assolutamente regolare), sta di fatto che i giallorossi non hanno certo passeggiato, rischiando più volte di subire il pari dai toscani, autori di due pali clamorosi, anche perché incapaci di chiudere la partita (Pellegrini ha pure sbagliato un rigore).

Ad ogni modo il successo è arrivato, per una classifica che vede ora Napoli, Atalanta e Milan al primo posto con 14 punti, Udinese e Roma subito dietro con 13, l’Inter a quota 12: e nel prossimo fine settimana ci saranno Milan-Napoli, Roma-Atalanta e Udinese-Inter… Prima però c’è la seconda tornata di coppe, a partire dalla Champions che aprirà i battenti con la trasferta dei nerazzurri in Repubblica Ceca.

Viktoria Plzen – Inter (ore 18.45, Sky e Now)

Partita da vincere a tutti i costi per l’Inter, altrimenti le chance di qualificazione, già ridotte dopo la sconfitta contro il Bayern, diventerebbero davvero poche. Il Viktoria Plzen, nella tabella di Inzaghi, è la squadra con cui fare bottino pieno sia all’andata che al ritorno, il problema però è che anche a Barcellona e Monaco pensano la stessa cosa, probabilmente a ragione.

Insomma, questa sera non si può proprio sbagliare, tanto più con tedeschi e spagnoli impegnati nello scontro diretto dell’Allianz Arena: un successo potrebbe rimettere a posto la classifica, o quantomeno ridurre le distanze dalle altre, rimandando così ogni discorso alle prossime sfide, un passo falso invece, matematica a parte, renderebbe quasi impossibile il passaggio del turno.

Inzaghi: “Il girone è difficile, ma vogliamo giocarcelo”

“Indubbiamente è una partita importante, sappiamo di essere capitati nel girone più difficile di tutta la Champions, ma noi vogliamo giocarcelo – l’analisi di Inzaghi -. L’esordio non è andato bene, ci abbiamo provato ma il Bayern è stato migliore di noi. Ora sappiamo che questa partita ci porterà delle insidie, ma vogliamo affrontarla nel migliore dei modi, senza sottovalutarla. È una squadra forte fisicamente, che abbiamo visto e studiato nelle due partite col Qarabag e poi in quella di Barcellona. Ha costruito questo ingresso nei gironi di Champions in questo stadio, davanti ha giocatori importanti come Chory, Mosquera, Sykora: hanno fisicità e sanno ripartire molto velocemente, l’hanno dimostrato anche in un campo difficile come il Camp Nou”.

Viktoria Plzen – Inter, le formazioni

Il tecnico nerazzurro ha tutti a disposizione tranne Lukaku e, proprio per questo, proseguirà con la turnazione già vista nelle ultime partite. Rispetto a sabato ci saranno diverse novità in tutti i reparti, a cominciare dalla porta che tornerà nelle mani di Onana, evidentemente scelto come portiere di Champions (Inzaghi però ha lasciato aperto uno spiraglio per Handanovic, lasciando intendere un ballottaggio tra i due). Davanti a lui, nel canonico 3-5-2, spazio a Skriniar, De Vrij e Bastoni in difesa, Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu e Gosens a centrocampo, Correa (in vantaggio su Dzeko) e Lautaro in attacco.

Bilek risponderà confermando l’undici di Barcellona, dunque 4-2-3-1 con Stanek tra i pali, Havel, Hejda, Pernica e Jemelka nel reparto arretrato, Kalvach e Bucha in mediana, Sykora, Vikanova e Mosquera alle spalle dell’unica punta Chory.

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