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Guerra Russia-Ucraina, primo incontro a sorpresa al G20 tra Blinken e Lavrov ma Mosca frena: “Nessun negoziato”

FIRSTonline

Incontro a sorpresa tra il segretario di Stato americano Antony Blinken e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, a margine del G20 a Nuova Delhi, in India. Il primo tra Russia e Stati Uniti dall’inizio della guerra in Ucraina e in generale il più importante incontro istituzionale tra un rappresentante dei due Paesi in oltre un anno.

È un segnale importante, perché spezza la linea adottata negli ultimi mesi da Washington: non c’è alcuna possibilità di negoziato all’orizzonte, Mosca è sorda. Nella capitale dell’India, invece, Blinken ha fatto sapere di aver richiesto “un breve incontro” con Lavrov “per mantenere aperti i canali di comunicazione”. La Russia non ha rilasciato commenti immediati sulla sostanza della conversazione, ma ha solo evidenziato che “non ci sono stati negoziati”. Per cui è da escludere un cambiamento nel comportamento di Mosca nel breve termine. E in tanto continua a salire la tensione sul campo.

Che cosa si sono detti Blinken e Lavrov?

I due diplomatici hanno parlato per dieci minuti scarsi. “Ho chiesto a Lavrov di mettere fine a questa aggressione ingiusta e lavorare ad una pace durevole”, ha detto Blinken in una conferenza stampa a New Delhi. “Ho detto al ministro degli Esteri russo quello che l’Onu ha chiesto una settimana fa: mettete fine adesso ad una aggressione ingiusta e impegnatevi per una pace durevole. Putin – ha aggiunto il segretario di Stato americano – non ha mai mostrato interesse per la pace”. Inoltre il segretario di Stato ha detto a Lavrov che Mosca dovrebbe rientrare nel trattato sul controllo delle armi nucleari New Start (Putin ha annunciato la sospensione della Russia una decina di giorni fa); che dovrebbe rilasciare Paul Whelan, ex marine arrestato nel 2018 e condannato nel 2020 a 16 anni di prigione per spionaggio; che non si deve “illudere”, il sostegno dell’America all’Ucraina non sta  scemando, e durerà finché sarà necessario.

Blinken boccia il piano di pace cinese

Blinken ha definito il piano di pace in dodici punti presentato da Xi Jinping come “una semplice cortina di fumo per consentire ai russi di continuare le operazioni di guerra”. Gli Usa, quindi, ripetono che non c’è alcuna possibilità concreta di negoziato all’orizzonte.

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