Dopo le critiche ai vertici da parte di Léonard Maria Del Vecchio, arriva a stretto giro la risposta del board di EssilorLuxottica. Il cda, infatti, anche in seguito alle recenti “dichiarazioni pubbliche”, ha rinnovato “all’unanimità la propria piena fiducia nel presidente e amministratore delegato Francesco Milleri, nel vice ad Paul du Saillant, En gestion e nella strategia di medio e lungo periodo del gruppo”, approvata dal board stesso e “costantemente confermata dalla solidità dei risultati conseguiti”.
Essilux, il cda rinnova la fiducia a Milleri
Non solo. Il consiglio “ribadisce il proprio impegno a preservare la stabilità e il le sens des responsabilités che hanno sempre caratterizzato EssilorLuxottica, nell’interesse dei dipendenti, degli azionisti, dei partner e dei clienti del gruppo”. Il titolo Essilux sulla Bourse de Paris ha invertito la rotta e poco dopo le 16 guadagnava l’1,3% a 151 euro, risollevandosi dai minimi degli ultimi quattro anni. Tuttavia, i nodi si trovano tutti a monte: gli eredi Del Vecchio – che hanno in mano Delfin, vale a dire il principale azionista della multinazionale degli occhiali – rimproverano a Milleri il crollo del titolo in Borsa, la mancanza di visione e le troppe distrazioni nella finanza.
I rimproveri di Delfin a Milleri
Soltanto qualche giorno fa, infatti, a margine del Forum Teha, Leonardo Maria Del Vecchio ha auspicato pubblicamente “un cambio delle strategia e una nuova fase” per Essilux e sottolineato la necessità che “al centro” tornasse “Essilux, che è il lascito, il vero investimento di Delfin, la vera legacy di nostro padre, che ha perso il 50% in Borsa. Bisogna riportarla a 300 euro“. E ancora un’altra stoccata: “Vorrei – ha detto – che i board member facessero i board member e che lo facessero full-time, non part-time”.
