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Fineco, ecco l’identikit del consulente finanziario

FIneco

La FinecoBank, o più semplicemente Fineco, guidata e costruita tappa dopo tappa dal suo Ad Alessandro Foti e oggi società indipendente dopo la separazione dal gruppo Unicredit, è riconosciuta come una delle più importanti realtà della consulenza finanziaria in Italia. Ma non abbastanza si sa dei suoi consulenti, dei sistemi di reclutamento e formazione e del tipo di attività che li distingue da altre società di consulenza finanziaria. FIRSTonline ha chiesto ad Angelita Brambilla, Responsabile Sviluppo e Supporto Network PFA FinecoBank, di aiutarci a capire e di fare luce sul modo di operare della banca. Ecco le sue risposte.

Dottoressa Brambilla, ci spiega come è strutturata oggi la Rete di consulenti?  

“Ad oggi la nostra rete conta circa 2.600 consulenti finanziari che gestiscono oltre 70 miliardi di euro di masse, attivi da nord a sud in tutta Italia, con circa 400 Fineco Center a presidio del territorio. Inoltre, siamo uno dei player di riferimento nel segmento Private in Italia con 33 miliardi di euro di masse in gestione e ci avvaliamo di una struttura di quasi 500 Private Banker”.

Ma quali sono le caratteristiche del modello di consulenza che più distinguono Fineco sul mercato? 

“Il modello di consulenza Fineco è unico, si distingue fortemente sia da quello delle altre banche reti che dalle banche tradizionali per la sua capacità di integrare perfettamente la componente umana e la tecnologia. Noi la definiamo cyborg-advisory, supportare cioè le capacità del professionista con strumenti digitali innovativi, semplificandone le attività quotidiane e restituendogli il tempo per focalizzarsi sul cliente e la tutela del suo patrimonio. In questo modo permettiamo ai nostri professionisti di ampliare la clientela, garantendo importanti tassi di crescita del portafoglio gestito. Una conferma del grande vantaggio competitivo che deriva dalla capacità dei nostri consulenti di poter raggiungere i clienti da remoto in ogni momento, è arrivata durante i difficili mesi del lockdown. Affiancare i clienti nelle scelte di risparmio in un momento tanto critico è stato per i nostri consulenti del tutto naturale. Con grande soddisfazione sia da parte loro, che non hanno avuto nessuna caduta di operatività e produttività, sia ovviamente da parte della clientela. Il nostro modello si distingue inoltre per un approccio basato su ampia libertà di manovra dal punto di vista commerciale, che permette ai nostri professionisti di operare esclusivamente nell’interesse dei clienti e secondo le loro reali esigenze”.

Se dovessimo tracciare un identikit del consulente Fineco, come lo descriverebbe? 

“Tutti i consulenti finanziari Fineco sono professionisti preparati e dai solidi principi deontologici. I nostri consulenti devono prima di ogni altra cosa condividere la nostra visione di base: il rispetto verso il cliente, il suo interesse e il suo benessere patrimoniale devono essere l’obiettivo principale della loro attività. Valorizziamo inoltre caratteristiche quali il dinamismo, la voglia di mettersi in gioco, una giusta dose di ambizione personale e professionale, capacità di iniziativa e organizzative. Riassumendo potremmo dire che il consulente Fineco ha uno spirito imprenditoriale molto sviluppato”.

Con quali criteri e come avviene il reclutamento di nuovi consulenti? 

“I nuovi consulenti vengono selezionati direttamente dai manager sul territorio, con i quali svilupperanno poi il proprio percorso professionale. I nostri manager propongono un iter strutturato con fasi ben definite, finalizzate a una reciproca e approfondita conoscenza. Per noi è molto importante che i candidati entrino da subito nella nostra cultura aziendale e comprendano a fondo la nostra strategia commerciale e gli strumenti che offriamo. E’ infatti fondamentale che il passaggio sia di reciproca soddisfazione. Durante il loro percorso professionale i consulenti Fineco possono contare su una formazione costante e di alto livello, diamo priorità massima alla crescita dei nostri professionisti e all’ampliamento delle loro competenze”.

Che tipo di opportunità offre Fineco ai giovani che vogliono avviarsi alla consulenza finanziaria? 

“Fineco crede molto nei giovani che vogliono intraprendere quest’attività e nell’importanza del loro apporto in termini di nuove energie e stimoli alla Rete dei consulenti finanziari. Da diversi anni portiamo avanti un progetto pensato appositamente per loro, che prevede un supporto costante alla costruzione del loro percorso di carriera, dalla preparazione dell’esame di abilitazione OCF, all’affiancamento di un trainer come punto di riferimento sul territorio, fino ai percorsi formativi mirati per aiutarlo a maturare le competenze necessarie in ambito tecnico e commerciale. Sono previste inoltre forme di sostegno economico per lo sviluppo del portafoglio”.

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