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Eni, Unicredit e Campari spingono la Borsa al rialzo

Rimbalza Piazza Affari assieme alle altre Borse europee dopo le prese le beneficio di lunedì. L’indice Ftse Mib sale dello 0,8%, attorno a 21.500 punti. Rialzi superiori allo 0,3% sulle altre piazze, Londra compresa.

Continua, alla vigilia delle aste di metà mese, la pressione sui titoli del debito italiano: il tasso del decennale sale al 2,27% (dal 2,23%), lo spread scambia a 184 punti base, 10 in più di venerdì.

Il Bund viene scambiato allo 0,41%. La Spagna ha collocato stamane titoli a breve per 4,68 miliardi a tassi in calo. Il cambio euro/dollaro è stabile a 1,092.

Il petrolio sale dello 0,5% con il Brent a 49,5 dollari al barile e il Wti a 46,6 dollari. In netto rialzo Eni (+1,1%) con il Brent che avanza dello 0,5%. Bene anche Saipem (+1%) e Tenaris (+1,4%).

Vola Campari (+9%, oltre i 6 euro) dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre, archiviato con ricavi pari a 376,6 milioni di euro (+15%) e un Ebit a 64,4 milioni (+19,5%). I risultati sono oltre le attese degli analisti. L’utile del gruppo del beverage si è attestato a 53,6 milioni di euro, in aumento del 56,7%.

Avanzano in tutta Europa i titoli delle banche (Stoxx del settore +0,6%), incoraggiati dai buoni risultati della tedesca Commerzbank (+2,3%). A Milano recupera Unicredit (+1,8%) dopo la marcata flessione di ieri. Intesa sale dell’1,2%, Banco Bpm +0,4%, Ubi +0,9%..

Bene anche Bper Banca (+1,7%), che annuncerà oggi i risultati del primo trimestre. Mediobanca dedica al possibile conferimento di Banca Unipol all’istituto una nota dal significativo titolo: “Non è facile trasformare la latta in argento”. Bper “dovrebbe iniziare a prendere in considerazione un simile deal se, e solo se, Unipol mantenesse più del 50% delle esposizioni non performanti, Npe, di Unipol Banca”, si legge nel rapporto.

In terreno positivo le assicurazioni: Generali +0,2%, Unipol +0,7%, UnipolSai +1,1%. Giornata di conti per i Big del risparmio gestito: nell’attesa Banca Generali guadagna l’1,9%, Banca Mediolanum +0,70%, Fineco -0,15%. Continua la marcia di Azimut (+1,5%). Debole Poste Italiane (-0,08%) alla vigilia dei conti: pesa il downgrade di Fitch.

Atlantia (+0,25%). Secondo il quotidiano spagnolo El Confidencial, è imminente l’offerta per Abertis a 16 euro per azione. il gruppo italiano ha messo sul piatto 16 euro per azione, mentre Criteria Caixa, che ha in mano il 22,3% di Abertis, ne chiede almeno 17 euro. Secondo fonti di stampa l’Opa potrebbe essere estesa a Cellnex Telecom, partecipata da Abertis al 34%.

In rialzo Enel (+0,2%) e Telecom Italia (+0,8%). Poco mossi i titoli dell’industria: Leonardo +0,2%, Stm +0,1%, Fca -0,7%.

Da segnalare infine il balzo di Pininfarina: +6,17% a 3,27 euro. L’azienda di design ha sottoscritto un accordo commerciale con l’iraniana Khodro, quotata alla borsa di Teheran. La commessa prevede lo sviluppo chiavi in mano di una piattaforma veicolo modulare capace di alloggiare quattro modelli di vetture e la prima vettura del segmento medio di mercato.

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