we receive e we publish the following Press release spread by TIP – Tamburi Investment Partners S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione di Tamburi Investment Partners S.p.A. (“TIP” – tip.mi), gruppo industriale indipendente e diversificato quotato al segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana S.p.A., che investe nelle eccellenze imprenditoriali, ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026.
A livello consolidato TIP chiude i primi sei mesi del 2026 con un utile netto consolidato pro forma di 26,6 milioni e con un patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2026 di circa 1,55 miliardi, dopo la distribuzione di oltre 42 milioni di dividendi e a seguito della diminuzione – 41 milioni circa – dovuta agli effetti dei recessi di alcuni soci dalle partecipate Club Design (ora liquidata) ed Investindesign.
Dato che la quotazione in borsa di Bending Spoons è stata l’1 luglio, tali risultati non includono la plusvalenza, di oltre 54 milioni, realizzata immediatamente dopo la chiusura del periodo. In proposito si evidenzia che la quota residua di StarTip in Bending Spoons agli attuali prezzi di mercato vale oltre 600 milioni di dollari
Il contributo al risultato del periodo delle società collegate è stato di 19,2 milioni, grazie in particolare ai risultati di Beta, Chiorino, Limonta, Interpump, OVS, Roche Bobois, SeSa e Vianova.
Alpitour, dopo un avvio d’esercizio con risultati decisamente superiori alle aspettative ed all’anno precedente, ha chiuso il primo semestre con ricavi in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente ed una redditività che ha risentito degli effetti – in particolare sui carburanti e le valute – dei conflitti in Medio Oriente.
Anche Amplifon, BasicNet e Moncler hanno avuto un buono, talvolta ottimo, primo semestre.
Gli effetti contabili delle operazioni effettuate nel periodo in Vianova, con il conferimento della partecipazione in Vianova Holding, insieme all’incremento della quota detenuta in ITH (holding di SeSa) hanno generato, tra proventi finanziari e proventi da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, circa 44,8 milioni.
Nella prima parte del semestre, come già segnalato nel rendiconto al 31 marzo, è stato prudentemente rettificato il valore di carico della partecipazione in Beta, a seguito del perdurare delle incertezze relative al raggiungimento dei target di performance prospettici sottostanti le nostre valutazioni.
Il consueto prospetto di conto economico pro forma per l’esercizio 1 gennaio – 30 giugno 2026, determinato considerando le plusvalenze e le minusvalenze realizzate e le svalutazioni sugli investimenti in equity, è riportato nel seguito. Come noto si ritiene questo sistema, in vigore fino a pochi anni fa, molto più significativo per rappresentare la realtà dell’attività di TIP.
Nel primo semestre del 2025 il conto economico beneficiava di una significativa plusvalenza dovuta ad Alpitour.
I ricavi per attività di advisory nel semestre sono stati di 2,9 milioni, in forte crescita.
Il costo del personale è, come sempre, influenzato dalle remunerazioni variabili degli amministratori esecutivi che sono, come noto, parametrate ai risultati; a partire dal 2025, è stata introdotta una correlazione tra tali compensi e la performance del titolo TIP che, in questo primo semestre del 2026, ha comportato uno stanziamento limitato all’80% rispetto alle metriche da anni stabilite per calcolare gli importi da corrispondere per tali compensi.
I proventi finanziari, oltre alla plusvalenza generata dall’operazione Vianova, si riferiscono per 6,6 milioni alla plusvalenza generata dalla cessione della partecipazione in LIO Factory, per 5,5 milioni ai dividendi percepiti, per 2,2 milioni al provento realizzato sull’acquisto di azioni Amplifon a sconto rispetto al prezzo puntuale di mercato, per 0,8 milioni alle variazioni positive di fair value di warrant e per 0,7 milioni agli interessi attivi maturati; gli oneri finanziari si riferiscono principalmente agli interessi maturati sul bond per circa 9,2 milioni, ad altri interessi su finanziamenti per 2,6 milioni ed a variazioni di fair value di derivati per 1,5 milioni.
La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2026, senza considerare attività finanziarie non correnti ritenute sotto il profilo gestionale liquidità utilizzabile a breve, era negativa per 606,8 milioni, rispetto ai 495,1 milioni al 31 dicembre 2025. La variazione del periodo è essenzialmente riferibile all’utilizzo di liquidità nel semestre per finalizzare gli investimenti in partecipazioni (66,7 milioni), per la distribuzione di dividendi (42,3 milioni), per l’acquisto di azioni proprie (5 milioni) e per gli oneri di gestione, il tutto al netto degli incassi per cessioni e dividendi; ovviamente anche la posizione finanziaria netta al 30 giugno non tiene in considerazione l’incasso, avvenuto ad inizio luglio, di circa 56 milioni, relativo alla cessione, in sede di IPO, di una quota marginale della partecipazione in Bending Spoons.
In gennaio è stata realizzata l’operazione di riassetto del controllo di Vianova. Al 31 dicembre 2025 TIP aveva una partecipazione in Vianova del 17,04% che in gennaio 2026 ha conferito in Vianova Holding, ottenendone il 24,5%, per unificare e rafforzare il controllo del gruppo anche nella prospettiva di una futura quotazione in borsa di Vianova S.p.A, di cui Vianova Holding ha il 69,5% (71,8% in termini di diritti di voto).
In febbraio, a seguito della liquidazione di Club Design, si è concluso il periodo di esercizio del diritto di recesso convenzionale di Investindesign. Al 31 dicembre 2025 TIP deteneva il 50,69% di Investindesign, che a sua volta deteneva il 48,612% di Dexelance. TIP inoltre partecipava, con una quota del 20%, a Club Design S.r.l., che a sua volta deteneva una partecipazione del 20% in Investindesign. Club Design era infatti stata posta in liquidazione ed aveva assegnato ai soci le azioni di Investindesign detenute. Nel febbraio 2026 anche alcuni soci di Investindesign hanno esercitato il diritto di recesso ed ottenuto direttamente azioni Dexelance. A seguito di tali operazioni e alcuni acquisti Investindesign deteneva 8.477.575 azioni Dexelance, rappresentative di circa il 31,48% del capitale (32,10% al netto delle azioni proprie) e TIP l’85,21% di Investindesign.
In maggio il consiglio di amministrazione di Dexelance ha esercitato la delega ad aumentare il capitale sociale fino a 50 milioni, più 20 milioni tramite emissione di warrant, che è stato sottoscritto per 33.017.280 azioni, per un controvalore complessivo di 49.856.092,80 euro. Investindesign ha sottoscritto complessivamente 13.545.890 azioni, un numero superiore al proprio pro quota, con un investimento complessivo, compreso l’acquisto di diritti, di circa 22 milioni, di cui 18,2 milioni da parte di TIP. Contestualmente anche TIP, direttamente, ha sottoscritto complessivamente 44.935 azioni e acquistato ulteriori 552.026 azioni per un esborso complessivo di 1,1 milioni.
A seguito di tali ulteriori operazioni al 30 giugno Investindesign deteneva 22.023.465 azioni Dexelance, rappresentative di circa il 36,740% del capitale (37,057% al netto delle azioni proprie), oltre a 13.545.890 warrant e TIP l’84,24% di Investindesign. TIP inoltre a tale data deteneva direttamente 632.907 azioni Dexelance, rappresentative dell’1,056% del capitale (1,065% al netto delle azioni proprie), oltre a 191.185 warrant.
Nel periodo, come già accennato, TIP ha incrementato la propria quota in ITH, controllante di SeSa, sottoscrivendo un aumento di capitale di circa 10 milioni. Al 31 dicembre 2025 TIP aveva una partecipazione di collegamento diretta del 21,5% (al netto delle azioni proprie) in ITH, che ha incrementato al 23,93%. ITH, a seguito dell’operazione che ha visto anche l’apporto dello 0,40% del capitale di SeSa da parte di Marco e Leonardo Bassilichi e l’acquisto di azioni proprie da parte di ITH, deteneva circa il 55% del capitale di SeSa, mentre il principale azionista di ITH, HSE S.p.A. possiede circa il 71% del capitale di ITH.
Successivamente ITH ha acquistato ulteriori azioni Sesa, 9.300 azioni ITH sono state assegnate al management di Sesa e ITH e HSE si sono fuse assumendo la denominazione in SeSa Holding S.p.A. (SeSa Holding). A seguito di queste operazioni al 30 giugno 2026 SeSa Holding, deteneva circa il 56,88% del capitale di SeSa, mentre TIP, divenuto il singolo principale azionista di SeSa Holding, possiede circa il 23,57% del capitale della stessa SeSa Holding.
In maggio TIP ha investito 30 milioni per la sottoscrizione di azioni Amplifon di nuova emissione, più del doppio del pro quota relativo alla partecipazione detenuta, nell’ambito dell’aumento di capitale di 453 milioni realizzato al fine di contribuire al finanziamento dell’acquisizione di GN Hearing.
Sempre in maggio TIP ha definito la cessione della partecipazione in LIO Factory per 17,5 milioni, con pagamento dilazionato.
L’assemblea di aprile ha approvato un nuovo programma di acquisto di azioni proprie fino ad un massimo di ulteriori 10.000.000 di azioni, da effettuarsi entro il 29 ottobre 2027. Nel semestre gli acquisti di azioni proprie sono ammontati a 5 milioni circa.
In giugno TIP ha partecipato, più che per il proprio pro quota, per 3,3 milioni, anche all’aumento di capitale di Clubitaly finalizzato a finanziare la sottoscrizione, per 6,6 milioni, della seconda tranche dell’aumento di capitale deliberato da Eataly nel 2025 e già sottoscritto per metà nel mese di novembre 2025.
Sono inoltre proseguiti investimenti minori, tra cui Dexelance, Elica e Roche Bobois.
Performance del titolo TIP
La performance decennale del titolo TIP evidenziata dal grafico al 4 settembre 2026 risulta del 168,4%, superiore ad alcuni dei principali indici nazionali ed internazionali, con un total return (1) del 213,8%, che corrisponde ad un dato medio annuo di circa il 21,4% ed a un dato composto del 12,1%.
La performance del titolo TIP, oscillando attualmente intorno ai 9,5/10 euro per azione, è ancora molto lontana dai target price degli analisti che coprono il titolo, che, aggiornati per tenere anche conto della creazione di valore riconosciuta a seguito della quotazione in borsa di Bending Spoons, attualmente variano tra i 14,6 e i 17,1 euro per azione. Anche l’attuale V.I.N. (Valore Intrinseco Netto) da sempre calcolato internamente da TIP per cercare di rappresentare la valutazione corretta del gruppo tenendo conto della conoscenza diretta, da parte del team di TIP, di ognuna delle partecipate, ha un importo notevolmente superiore all’attuale prezzo di quotazione
Events after June 30, 2026
Come già riportato ad inizio luglio Bending Spoons si è quotata al Nasdaq. In occasione dell’IPO TIP ha ceduto 2.300.000 azioni al prezzo di quotazione di 29 dollari per un provento lordo di 63,8 milioni di dollari con una plusvalenza di circa 54,2 milioni di euro (oltre 30 volte quanto investito) che verrà contabilizzata nel terzo trimestre
In luglio sono stati incassati 9,5 milioni di dividendi da società collegate.
Sempre in luglio, proseguendo la semplificazione del gruppo, TIP ha ricevuto il rimborso del finanziamento concesso ad una partecipata minore e contestualmente il corrispettivo per la vendita della stessa. Complessivamente l’incasso è stato di 2,8 milioni con una plusvalenza di circa 1,1 milioni.
Sono proseguiti gli acquisti di azioni proprie, 13,5 milioni dal primo luglio e di azioni Dexelance, per 1,1 milioni, così come la consueta gestione attiva della liquidità.
Foreseeable evolution of management
Malgrado i temi geopolitici e l’indotto rallentamento, le partecipate di TIP mantengono solide le rispettive posizioni e non danno segnali né di forte cadute dei fatturati, né di rilevanti perdite delle connesse marginalità rispetto al 2025. In effetti le posizioni di leadership più volte sottolineate e le forti strutture patrimoniali consentono loro di non subire più di tanto la congiuntura negativa in essere.
Non preoccupano particolarmente neanche le prospettive economiche delle stesse per la parte rimanente dell’anno.
Per contro, come dimostrato nel semestre appena terminato, varie partecipate hanno continuato il loro percorso di sviluppo, spingendo e talvolta accelerando, con acquisizioni e investimenti, talvolta molto rilevanti, la loro crescita.
Nei prossimi mesi proseguirà – con l’obiettivo di far emergere quanto più possibile i valori effettivi delle partecipate – sia il percorso di semplificazione del gruppo, sia quello di supporto alla crescita – organica e tramite investimenti ed acquisizioni – delle partecipate, ma certamente uno dei principali capisaldi degli investimenti sarà costituito dal continuare gli acquisti di azioni proprie, dato l’ingiustificabile sconto su qualsiasi parametro.
In parallelo continuerà il nostro sforzo propositivo, a tutti i livelli, per cercare di convincere autorità, politici, istituzioni ed enti in grado di avere od influenzare ruoli e/o posizioni, per far sì che il triangolo tra risparmiatori, imprese e mercati possa finalmente avere un’evoluzione positiva, virtuosa, degna del nostro sistema paese.
A maggior ragione adesso che le difficoltà del private credit/debt a livello internazionale sono così evidenti, che il rallentamento non solo della raccolta ma più ancora dei disinvestimenti da parte del private equity sono sotto gli occhi di tutti, con le banche – specie europee – sempre molto caute nel finanziare le imprese, ma ancor più i leveraged buy out e con i tassi di interesse che non riescono a far scendere, una strategia anche politica per facilitare le IPO e più in generale per favorire flussi di risparmi verso le società quotate, non solo è opportuna, ma realmente necessaria.
Own actions
Le azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2026 erano 21.795.914 pari all’11,821% del capitale sociale di TIP S.p.A.. Al 10 settembre 2026 erano 23.201.51, rappresentative del 12,583% del capitale.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Claudio Berretti dichiara che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Allegati: conto economico consolidato e prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata e rendiconto finanziario consolidato al 30 giugno 2026.
