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Champions League, Juve-Dinamo Zagabria: Allegri si affida a Higuain e Dybala

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Vincere, punto e basta. La Juventus s’appresta alla trasferta di Zagabria con l’obbligo di prendersi i 3 punti, conditio sine qua non per cominciare la corsa anche in Champions, sin qui frenata dal pareggio col Siviglia. Partita tutt’altro che impossibile, almeno sulla carta, quella di questa sera, eppure in campo europeo le certezze sono decisamente minori che in campionato. Ecco perché la Signora dovrà iniziare a fare la voce grossa, pena rischiare di complicarsi la vita sin da settembre.

“Intanto pensiamo a fare i 3 punti e a ragionare partita dopo partita – il pensiero di Massimiliano Allegri. – Sappiamo che sarà una trasferta difficile, in Europa è sempre così. In giro c’è troppa gente che pensa che la Juve debba vincere tutte le volte 3-0: così non va, bisogna essere pratici e concreti. Contano solo i risultati, anche quando arrivano giocando meno bene”.

Ogni riferimento all’ultima gara di Palermo non è puramente casuale, d’altronde il tecnico bianconero è uomo pragmatico e sa bene come nel calcio tutto ruoti attorno ai punti. Ottenerli con un bel calcio però sarebbe più facile, ragion per cui è lecito attendersi una Juve molto diversa da quella di sabato, per quanto gli infortuni limitino non poco il margine di scelta di Allegri. Con Benatia, Rugani e Asamoah (operato ieri) fuori, la formazione anti Dinamo è praticamente obbligata, tanto che la classica pretattica della vigilia ha lasciato spazio a una sincera ammissione.

“In mezzo giocheranno Khedira, Hernanes e Pjanic, davanti Higuain – ha spiegato il tecnico. – Il resto lo valuterò, le mie scelte saranno legate soprattutto alla condizione e al tipo di gara che ci aspetta”. Il 3-5-2 di Zagabria però è pressoché deciso, con Buffon in porta, Barzagli, Bonucci e Chiellini in difesa, Dani Alves, Khedira, Hernanes, Pjanic ed Evra (favorito su Alex Sandro) a centrocampo, Higuain e Dybala in attacco.

“Siamo pronti per una grande partita – ha tuonato Zeljko Sopic, tecnico dei croati. – Siamo consapevoli della forza della Juve, è una delle squadre che può vincere la Champions ma non la temiamo”. La Dinamo, oltre a poter contare sulla bolgia del Maksimir (sugli spalti anche i temibili Bad Blue Boys, nuovamente pronti a tifare dopo anni di sciopero), si affiderà a un 4-3-3 con Semper tra i pali, Morris (o Benkovic), Sigali, Benkovic e Pivaric nel reparto arretrato, Machado, Pavicic e Fiolic in mediana, Soudani, Coric (favorito su Henriquez) e Fernandes nel tridente offensivo.

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