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Calciomercato: Juve trema per Bonucci, voltafaccia di Bielsa, chi corteggia Icardi e Bacca

“Mi spiace, ma non posso allenare la Lazio”. E’ stata più o meno questa la frase con cui Marcelo Bielsa ha di fatto stracciato un contratto già firmato con la società biancoceleste. Il suo soprannome, “El loco” (ovvero “il matto”), non potrebbe essere più calzante per una storia che ha dell’inverosimile. Bielsa, infatti, aveva firmato un contratto di un anno a circa 2,8 milioni di euro a stagione, ma subito dopo ha iniziato a prendere tempo, mettendo in imbarazzo la sua nuova società. Attraverso un comunicato stampa la Lazio aveva fatto sapere che Bielsa e il suo staff sarebbero arrivati a Roma nel giro di pochi giorni, ma che qualcosa non andasse lo avevano capito tutti. Richieste sempre diverse di giorno in giorno (dai bonus alle scelte di mercato), fino alla clamorosa rottura. La Lazio, incredula, ne ha preso atto attraverso un comunicato: “Prendiamo atto con stupore delle dimissioni del Sig. Marcelo Bielsa – si legge nella nota -, in palese violazione degli impegni assunti con i contratti sottoscritti la settimana scorsa e regolarmente depositati presso la Lega e la FIGC con i relativi adempimenti previsti. La Società si riserva ogni azione a tutela dei propri diritti”. Ci si rivedrà in tribunale, questo è certo, ma la figuraccia colossale resta.

La Lazio, a questo punto, è ufficialmente affidata a Simone Inzaghi, non proprio un nome nuovo. Inzaghi, infatti, era stato promosso dalla Primavera dopo l’esonero di Pioli e aveva ben figurato. Per lui era pronta la panchina della Salernitana (presentazione già fissata per la prossima settimana), ma non se ne farà niente. I vari Sampaoli, Prandelli e per ultimo Bielsa si sono avvicinati alla sua panchina, alla fine l’ha spuntata lui tra lo stupore generale.

L’Inter ha iniziato il ritiro a Riscone, e a trascinare il gruppo c’è il capitano Mauro Icardi. E’ però lui l’oggetto del desiderio di diverse squadre, prima fra tutte l’Atletico Madrid di Simeone. A rivelarlo niente meno che la moglie-agente del giocatore, Wanda Nara, che al programma tv sudamericano “Infama” ha dichiarato: “L’Atletico ha presentato un’offerta per Mauro, ma l’addio di Icardi è difficile visto il suo status da capitano. Inoltre gli vogliono molto bene e abbiamo rinnovato alle nostre condizioni l’anno scorso. Arrivano tantissime offerte e io parlo con i dirigenti – ha proseguito -, sicuramente Mauro e il Cholo avranno parlato perché si sono incrociati qualche volta, l’ultima su un aereo, ma non si è discusso di calcio”. Chi lo vuole deve mettere sul piatto non meno di 45 milioni.

Ecco perchè l’Atletico potrebbe anche cambiare obiettivo, virando su Bacca, meno costoso. L’attaccante del Milan (al momento ancora in vacanza dopo la Coppa America) è di fatto sul mercato, e con un’offerta di 30 milioni a Casa Milan potrebbero decidere di lasciarlo partire. Per il momento un’offerta simile è stata fatta soltanto dal West Ham, mentre i Colchoneros si sono fermati a 25 (il Valencia a 20). Il club londinese al momento è in vantaggio, e se il Milan ha dato un ok di massima all’operazione adesso si dovrà trovare l’accordo con il giocatore. Secondo i media inglesi settimana prossima sarebbe già stato fissato un appuntamento a Londra tra la dirigenza del West Ham e l’agente di Bacca.

I rossoneri, nel frattempo, si stanno concentrando sull’affare Pjaca, il primo obiettivo nella lista di Galliani. Il blitz di metà settimana a Zagabria ha dato i suoi frutti, e l’affare dovrebbe concludersi versando alla Dinamo 25 milioni di euro.

Più o meno la stessa cifra che dovrebbe servire ai rossoneri per portarsi a casa Mateo Musacchio, 25enne (ne compirà 26 il prossimo 26 agosto) difensore argentino del Villarreal. Montella lo ha indicato come il rinforzo ideale per la sua difesa, un giocatore forte fisicamente e dotato di buona tecnica da affiancare a Romagnoli. L’altro nome caldo è quello di José Ernesto Sosa, per tutti “El Principito”, eletto miglior giocatore del campionato turco (appena vinto con la maglia del Besiktas). La società di Istanbul chiede 8 milioni, il Milan al massimo è disposto ad arrivare a quattro.

La Juventus ha come priorità quella di trovare un sostituto di Morata e al momento ha individuato in Alexis Sanchez il sostituto perfetto. La prima offerta recapitata all’Arsenal è di 35 milioni, ma il club londinese valuta il suo attaccante non meno di 50. Forbice ancora molto ampia, difficile pensare che la trattativa possa chiudersi in poco tempo (ma se Lacazette andasse ai Gunners tutto sarebbe più facile). Marotta, però, tiene sempre sotto controllo anche la situazione Cavani, con l’uruguaiano scontento della sua esperienza a Parigi e pronto a partire, soprattutto se i francesi tentassero il colpaccio Higuain.

I tifosi bianconeri, però, stanno seguendo con grande apprensione anche la vicenda Bonucci, dopo il clamoroso rialzo del Manchester City, che per il difensore bianconero ha alzato l’offerta a 60 milioni di euro (al giocatore un contratto di cinque anni a 8 milioni di euro a stagione). Gaffes o indizio? E’ quello che si chiedono tutti dopo aver visto sul canale Twitter ufficiale del City un articolo nel quale si raccontava che la trattativa tra il club di Manchester e Bonucci è in dirittura d’arrivo, con tanto di foto del difensore con la maglia della Nazionale. I vertici bianconeri continuano a ritenerlo incedibile, ma se il suo agente tornasse dall’Inghilterra con una proposta annuale di quella portata sarebbe più difficile convincere il giocatore a restare a Torino.

Per quanto riguarda il mercato in uscita Pereyra è a un passo dal Napoli. Il futuro di Graziano Pellè, invece, con ogni probabilità sarà in Cina. Settimana prossima, infatti, l’attaccante della Nazionale dovrebbe firmare con lo Shandong Luneng. In Cina, a 31 anni, guadagnerebbe circa 7 milioni a stagione, mentre al Southampton andranno 15 milioni per lasciarlo partire.

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