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Calcio estero: Mancini ritrova Balotelli e sfida lo United nel superderby che vale la Premier

E’ una cresta bionda il nuovo look da superderby di Mario Balotelli. Scontata la squalifica per l’espulsione rimediata nella gara con l’Arsenal, il bad boy tanto amato da stampa e tifosi (tranne quelli avversari, of course) è nuovamente a disposizione di Roberto Mancini per una partita che vale moltissimo per il futuro dei due italiani, ma soprattutto per la storia del Manchester City, che vincendo contro i cugini dello United agguanterebbe il primo posto (a pari punti ma in virtù della migliore differenza reti) e si lancerebbe alla conquista del terzo titolo della sua storia, il primo dal lontanissimo 1968.

Sembra passata un’eternità da quel tennistico 6-1 dell’andata, il 23 ottobre 2011, quando i citizens si imposero con un punteggio storico e per di più sul campo dei rivali, il quasi inviolabile Old Trafford. Da allora però il City, che dopo quel trionfo aveva la Premier League quasi in mano, si è visto prima raggiungere e poi superare dall’intramontabile Manchester United di Sir Alex Ferguson, che nonostante una squadra tecnicamente ridimensionata rispetto al recente passato, ha raggiunto persino 8 punti di vantaggio.

E’ accaduto tre settimane fa, proprio nella giornata della follia di Balotelli, che facendosi espellere all’Emirates contribuì alla caduta dei suoi contro l’Arsenal. Poi però, quando tutto sembrava ormai perduto, e l’esonero a fine stagione sempre più vicino per Mancini (che però i tifosi adorano e vorrebbero tenere a prescindere da come andrà a finire la corsa per il titolo), due passi falsi dei Red Devils hanno portato i ragazzi pagati a peso d’oro dallo sceicco Mansour a soli 3 punti dalla vetta.

La vittoria nel superderby di stasera dunque, con la possibilità di giocarlo tra le mura amiche del City of Manchester Stadium, porterebbe le due squadre in perfetta parità con due partite da giocare. La parità però premierebbe Mancini, in virtù di una differenza reti migliore e ormai difficilmente ribaltabile. Servirà un’impresa, e l’uomo chiave potrebbe essere oltre che Balotelli (autore di una doppietta all’andata) anche il redivivo Carlos Tevez, lui invece assente all’andata e per quasi tutta la stagione in seguito a incomprensioni con il tecnico marchigiano che potrebbero, col senno di poi, aver compromesso l’annata dei Blues.

Servirà un’impresa, ma non solo quella. Anche vincendo con gli odiati cugini, il calendario delle ultime due giornate presenta qualche insidia in più proprio per Aguero e compagni, che andranno il prossimo turno in trasferta da un Newcastle reduce da 6 vittorie nelle ultime 7 gare e lanciatissimo alla conquista di un posto Champions. Pura formalità invece gli impegni dei Reds contro Swansea e Sunderland.

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