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Brasile, a San Paolo richiedere la ricevuta fiscale conviene

FIRSTonline

Il sistema è tanto semplice quanto efficace. Il cittadino richiede lo scontrino fiscale al commerciante e in cambio ottiene un rimborso fino al 30% dell´Iva versata.

Farsi dare la ricevuta è certamente dovere di ogni cittadino, ma se lo Stato lo stimola, garantendogli un rimborso delle tasse versate, ecco che il consumatore non perderà occasione per farsi rilasciare la fattura.

Il programma Nota Fiscal Paulista è stato implantato nel 2007 nello Stato di San Paolo: un territorio, nel sudest del Brasile, di poco inferiore all´Italia ed una popolazione complessiva di 41 milioni di cittadini. Cinque anni dopo si è trasformato in un grande successo: oltre a ridurre l´evasione fiscale, va infatti a vantaggio delle imprese e delle attività commerciali che vedono diminuire la concorrenza sleale e possono godere di una maggiore giustizia fiscale.

Funziona così. Alla cassa, il commerciante chiede al cliente se vuole ricevere la Nota Fiscal Paulista. Nel caso il consumatore voglia ottenere lo sgravio fiscale, fornisce il proprio codice fiscale e in cambio riceve la ricevuta. Su internet poi può verificare a quanto ammonta la detrazione a cui ha diritto e richiedere direttamente il rimborso che verrà accreditado sul proprio conto corrente.

Allo stesso tempo, l´Agenzia delle Entrate brasiliana rafforza i propri strumenti di accertamento: attraverso un controllo incrociato tra il reddito dichiarato e gli acquisti realizzati infatti è possibile rintracciare eventuali evasori.

Per stimolare ulteriormente il cittadino a compiere il proprio dovere di contribuente, lo Stato paulista realizza ogni mese un sorteggio che beneficia migliaia di persone. Per ogni R$ 100 di acquisti, il cliente riceve un biglietto elettronico con il quale concorre automaticamente a premi che superano i 20mila euro.

Ecco che San Paolo, pagare le tasse non è solo un dovere, ma è diventato quasi un piacere.     

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