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Borse, Milano guadagna grazie a Monti. Stabile lo spread intorno ai 484 punti base

La calma dopo la tempesta. In tutta Europa le borse sono in rialzo con Milano che guadagna l’1,31%, Francoforte lo 0,95%, Parigi lo 0,63% e Londra lo 0,48%. Gli spread di Italia, Spagna e Francia sono scesi di quasi 30 pb rispetto alle chiusure di ieri. Il differenziale tra i bond italiani e i bund tedeschi, dopo aver toccato i 478 pb, è risalito attestandosi a 485 basis points. Lo spread tra bonos e bund si aggira intorno ai 400 pb da questa mattina e anche il differenziale tra gli oat francesi e i bund tedeschi è risceso a 162 pb dal record di ieri a 168.

L’euro è in rialzo sul dollaro a 1,3655. Sotto i riflettori ci sono le evoluzioni politiche in Italia e in Grecia. La speranza in un governo guidato da Mario Monti sta evidentemente rassicurando gli investitori. Inoltre oggi grande attesa per le nomine del governo di transizione ellenico, da parte del nuovo premier Luca Papademos.

Bpm ispira fiducia ai mercati dopo le dichiarazioni di stamattina del direttore generale Enzo Chiesa e l’avvicinarsi della settimana decisiva per l’aumento di capitale da 800 milioni di euro. Il titolo, migliore del comparto Ftse Mib, guadagna il 10,24%.  

Corre anche Telecom Italia (+4,14%), grazie alla trimestrale (molto buona) appena presentata.

Continua il rialzo di Pirelli (+2,82%) dopo la presentazione del nuovo piano industriale avvenuta mercoledì.

Grazie ai risultati trimestrali migliori delle attese, il titolo Maire Tecnimont fa un balzo in avanti e guadagna l’11,56%.

Segno positivo anche per il settore bancario con Unicredit  (+0,96%), Intesa (+3,31%) e Ubi (+0,42%) .  

Si riprendono dopo l’apertura negativa di questa mattina le assicurazioni: Generali segna +0,08% e Fonsai +1,33%. 

Nel comparto moda Salvatore Ferragamo continua la sua tendenza positiva e registra un +2,17%.

Buono l’andamento di Impregilo (+5,45%) e Astaldi (+9,21%). 

Dopo il battesimo della nuova quotata nel settore dell’energia oggi Ternienergia perde il 2,57% e l’ultima arrivata Ternigreen, che ieri ha più volte fermato le transazioni per eccesso di rialzo, va giù del 5,70%. 

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