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BORSA ULTIME NOTIZIE: trimestrali Usa e Pil cinese spingono al rialzo listini e banche

Imagoeconomica

È il giorno delle trimestrali di Bank of America e Goldman Sachs e, nella serata italiana, di Netflix. Dai numeri delle prime due si capirà quali sono state le conseguenze della stretta monetaria sulle società. Basta questo per rinfrancare le banche che spingono al rialzo i listini dopo un lunedì sottotono che ha posto fine a cinque sedute consecutive di rialzo. Ad incidere sono anche le buone notizie arrivate dalla Cina la cui economia, complice l’eliminazione delle misure anti-Covid, ha ripreso a marciare, con il Pil che nel primo trimestre del 2023 ha registrato un rialzo del 4,5% dopo il +2,9% realizzato nei tre mesi precedenti. Dall’Europa, e più precisamente dalla Germania, è invece arrivato invece l’indice Zew, sceso ad aprile a 4,1 punti dai 13 di marzo. Il dato è negativo e non prospetta un miglioramento della situazione economica nei prossimi mesi, ma il mercato sembra aver già digerito questo scenario.

Borsa ultime notizie: come vanno i listini a metà giornata

In questo contesto Piazza Affari mette a segno la migliore performance tra le principali Borse europee (era però stata tra le peggiori ieri), salendo dello 0,77% e avvicinandosi nuovamente alla soglia dei 28mila punti toccata nella seduta di lunedì. Più timide le altre Borse: Amsterdam guadagna mezzo punto percentuale, Parigi e Francoforte segnano rialzi intorno allo 0,3%, Madrid è leggermente sopra la parità (+0,13%). Fuori dalla Ue Londra avanza dello 0,2% all’indomani della notizia relativa all’inchiesta parlamentare aperta sul Premier Rishi Sunak per presunto conflitto di interessi.

Future Wall Street

Dall’altra parte dell’oceano sono in rialzo i future di Wall Street dove è in corso la settimana delle trimestrali: pggi, prima dell’apertura della Borsa Usa, toccherà a Bank of America e Goldman Sachs, seguite da Netflix e United Airlines dopo la chiusura. Domani sarà invece il turno di Morgan Stanley, Ibm e Tesla.

Le banche trainano Piazza Affari

A Piazza Affari sono le banche a guidare la classifica dei rialzi, con il Ftse Italia Banche che guadagna l’1,89%. In cima al Ftse Mib c’è Bper Banca (+3,2%), seguita da Mps (+2,55%) e Unicredit (+2,46%). Quest’ultima beneficia anche dei rumors sul risiko che potrebbe coinvolgere anche Banco Bpm (+1,7%): secondo Equita, l’operazione “avrebbe un forte razionale industriale e in più spingerebbe l’utile per azione, oltre il 15% post sinergie”.

Nel comparto viaggiano in rialzo anche Mediobanca (+2%) e Intesa Sanpaolo (+1,69%). Positiva Banca Mediolanum (+1,48%): l’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio del 2022, archiviato con un utile netto di 521,8 milioni di euro, in calo del 27% rispetto all’esercizio precedente. Via libera anche al saldo dividendo di 0,26 euro per azione, pari a circa 192 milioni che va a sommarsi all’acconto di 0,24 euro distribuito lo scorso novembre. L’amministratore delegato, Massimo Doris ha dichiarato che “l’obiettivo del 2023 è di pagare oltre 50 centesimi per azione di dividendo”, ossia di aumentare la cedola rispetto a quella sul bilancio del 2022. 

Fuori dal Ftse Mib è da considerare anche la performance di Illimity Bank (+1,8%), che ha annunciato oggi la firma di un accordo di collaborazione industriale con Engineering. 

Dando uno sguardo agli altri comparti, nell’auto si mettono in evidenza Iveco e Pirelli, in rialzo rispettivamente del 2,8% e del 2,35%. Acquisti su Amplifon (+2,5%).

Utility e petroliferi in fondo al Ftse Mib

In fondo al listino principale c’è Erg (-1,7%), in compagnia degli altri titoli dell’energia: Italgas (-0,84%), Snam (-0,5%) Hera e A2a segnano -0,3%. Piatta Enel. Dopo la presentazione di una lista alternativa di amministratori indipendenti per il CdA del gruppo energetico da parte del Fondo Covalis, in un’intervista a Repubblica l’investitore lituano Zach Mecelis ha spiegato che “non è un atto ostile”, ma risponde alla volontà di “aumentare il dialogo con tutti gli stakeholders”. “Non siamo contro nessuno – ha aggiunto – se la nostra lista prendesse la maggioranza dei voti potremmo lanciare un processo con il board per trovare il miglior Ceo, incluso Cattaneo”. Secondo Mecelis, “i fondi vogliono accelerare il piano che è già stato presentato nell’ultimo Capital market day, la strategia va bene. Il titolo è sottovalutato del 50% rispetto ai suoi concorrenti”

Tornando alla Borsa, sono sottotono anche i petroliferi: Saipem -1,4%, Tenaris ed Eni perdono entrambe lo 0,3%

Spread, petrolio e gas

Il prezzo del gas naturale TTF sul mercato Amsterdam viaggia in leggero rialzo a quota 41,29 EUR/MWh, mentre quello del petrolio festeggia il dato sul Pil cinese: il future maggio sul Wti è in aumento dello0,4% a 81,16 dollari al barile e il Brent giugno guadagna mezzo punto a 85,2 dollari.

In leggero ribasso lo spread, che a metà seduta si attesta a 181 punti base dai 184 della vigilia. Il rendimento sul decennale italiano è al 4,33%.

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