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Better Place, auto elettrica per tutti: il progetto di Agassi per la vettura Renault

FIRSTonline

Sta per compiere un anno il centro Better Place, aperto nel marzo 2011 in Danimarca e volto a offrire la prima, reale alternativa all’auto convenzionale su larga scala. Scopo dell’iniziativa: vendere auto elettriche e servizi per la mobilità al grande pubblico. Le auto sono Renault, senza dubbio il più impegnato – fra i grandi marchi – nella propulsione elettrica. La sua Fluence Z.E. (zero emission) è la prima berlina da famiglia offerta in commercio su base non prototipale. Ne abbiamo già scritto: a dicembre l’abbiamo provata al Motorshow di Bologna, trovandola eccezionale per quanto riguarda prestazioni, confort e guidabilità. In Danimarca questa vettura è offerta con anche la possibilità di dotarla dei servizi marchiati Better Place e diretti soprattutto ad assicurare la massima assistenza sul fronte delle batterie agli ioni di litio, la loro eventuale sostituzione coperta da servizi assicurativi nonché diverse tipologie di abbonamento a servizi di mobilità mirati alla clientela privata e alle aziende.

Se l’impegno pionieristico di Renault nell’elettrico non è cosa nuova, anche Better Place fa da tempo parlare di sé. Si tratta dell’azienda fondata dall’israeliano Shai Agassi: manager 44enne israeliano, sposato e padre di due figli, da tempo stabilitosi a San Francisco, in California. Suo il sogno che ora è sempre più realtà: assicurare un futuro vero all’auto elettrica. E dato che garantire servizi atti a rendere l’oggetto davvero fruibile e vantaggioso, non è facile, ecco l’idea di Agassi: allestire una serie di servizi da accompagnare all’automobile in sé e per sé.

Agassi sta quindi studiando da anni a diverse tipologie di assistenze tecniche per garantire che l’utente e la sua auto elettrica possano avere prestazioni garantite anche non disponendo di una situazione comoda, a casa, per ricaricare le batterie. Better Place offre quindi sul mercato stazioni per la ricarica delle batterie al litio nonché base tecniche dove sostituire, in modo totalmente automatizzato e in pochi minuti, una batteria scarica con una perfettamente carica. Il concetto è rivoluzionario: non soltanto l’auto elettrica, ma il servizio per consentirne il migliore sfruttamento. Non a caso, Shai Agassi è riuscito a rastrellare in pochi anni fondi di grande livello (335 milioni di dollari soltanto fra il 2008 e 2009) da partner strategici quali il governo israeliano e quello danese, marchi auto come le gemellate Renault e Nissan, la banca d’affari Morgan & Stanley. I primi risultati sono disponibili proprio a partire dalla Danimarca. Lanciata sul mercato al prezzo di 205mila Corone Danesi (circa 28mila Euro, stesso prezzo ora da noi), la Renault Fluence Z.E.

Offre ai suoi utenti cinque diversi pacchetti di assistenza tecnica per le batteria. Prezzi diversi a seconda del chilometraggio che si effettua: per chi supera i 40mila km all’anno, l’abbonamento costa circa 400 euro mensili; non superando i 20mila km annui, la quota fissa mensile va da 199 a 249 Euro. Ogni abbonamento include una sottoscrizione unica iniziale di circa 1.300 Euro che dà diritto all’installazione di un punto di ricarica privato a casa propria. Il tutto per una vettura 5 posti ‘veri’, full-optional, con un’autonomia massima di esercizio di 185 chilometri a partire da una batteria completamente carica. Autonomia che diventa praticamente illimitata grazie al proposto servizio di sostituzione delle batterie, in meno di cinque minuti, presso un punto della rete Better Place.

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