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Autogrill: Dufry lancia l’Opa sul 48,9% del capitale. Cda nomina AD Roverato e Chiomento presidente

Imagoeconomica

Dufry ha lanciato oggi l’Opa obbligatoria sul 48,9% del capitale di Autogrill per completare l’operazione di fusione tra la società iitaliane e la svizzera e il nuovo Cda ha nominato Paolo Roverato amministratore delegato e Bruno Chiomento presidente indipendente di Autogrill. Con l’Opa obbligatoria Autogrill uscirà dal listino di borsa dove è quotato all’Euronext Milan e gli azionisti potranno scegliere di avere in cambio 0,1583 azioni Dufry oppure 6,33 euro in denaro. Oggi in borsa il titolo Autogrill quota 6,63 euro in calo dello 0,72%. Attualmente, Dufry detiene direttamente 193.730.675 azioni ordinarie di Autogrill rappresentative del 50,3% del capitale sociale dell’Emittente e Autogrill detiene 3.181.641 azioni proprie, pari allo 0,8% del capitale.

Dal primo punto di ristorazione sulla Milano-Novara, un player in 75 paesi

La storia di Autogrill era iniziata nel 1947 quando Mario Pavesi, il creatore dei biscotti Pavesini, apre un piccolo spaccio di biscotti sulla Milano-Torino, all’altezza del casello di Novara. L’antesignano dei moderni Autogrill era un locale bar con e tavoli e poltroncine e pergolato all’esterno e con una vetrina per i biscotti prodotti nella fabbrica di famiglia lì vicina.

Ora la fusione porterà alla creazione di un nuovo player mondiale nel settore dei servizi di ristorazione e retail per chi viaggia. L’unione delle due entità si rivolgerà a oltre 2,3 miliardi di viaggiatori in 75 paesi, impiegando circa 60.000 persone in 5.500 punti vendita presenti in 1.200 tra aeroporti e altre location, con ricavi complessivi per 14 miliardi di euro e un EBITDA di circa 1,3 miliardi (pro forma 2019), dice una nota.

Alessandro Benetton: alleanza strategica come Atlantia e Benetton Group

Nei giorni scorsi erano stati perfezionati gli ultimi passaggi preliminari al lancio dell’Opa con i quali Edizione, azionista di maggioranza di Autogrill, ha terminato il trasferimento della propria quota pari al 50,3% di Autogrill, funzionale alla cosiddetta “strategic business combination” tra la società italiana e la svizzera Dufry. “Grazie a questa integrazione industriale, due realtà già leader a livello internazionale nei propri settori di riferimento daranno vita ad un campione globale nelle attività commerciali e di ristorazione al servizio di chi viaggia” ha commentato Alessandro Benetton, presidente di Edizione. “La combined entity rappresenterà infatti negli anni a venire la piattaforma ideale per cogliere opportunità di crescita grazie anche a nuove idee e nuovi servizi. Edizione, in qualità di società italiana e prima azionista di Dufry, considera strategica questa sua partecipazione, come lo sono Atlantia e Benetton Group ed è pronta a dare il massimo sostegno strategico, finanziario e operativo a questo grande progetto”, ha aggiunto.
Edizione ha ricevuto 30.663.329 azioni Dufry (pari al 25,246% del capitale) tramite un prestito obbligazionario infruttifero convertibile in azioni, secondo gli accordi di luglio 2022. Considerando le ulteriori azioni Dufry acquistate sul mercato tra il signing e il closing, Edizione detiene una quota del 27,5%, diventando così il principale azionista. Con l’Opa lanciata oggi, a seconda dei livelli di adesione, Edizione deterrà una quota compresa tra il 27,5% e il 22% del capitale di Dufry.

Ecco il nuovo board: Roverato e Chiomento ai vertici

Con il trasferimento delle azioni Autogrill da Edizione a Dufry, sono stati nominati i nuovi amministratori di Autogrill: 11 indipendenti (Ernesto Albanese, Rosalba Casiraghi, Francesco Umile Chiappetta, Bruno Chiomento, Barbara Cominelli, Manuela Franchi, Francisco Javier Gavilan, Nicolas Girotto, Marella Moretti, Maria Pierdicchi, Emanuela Trentin) e 2 membri non indipendenti (Xavier Rossinyol Espel e Paolo Roverato). Il consiglio ha poi nominato Paolo Roverato amministratore delegato e Bruno Chiomento presidente indipendente di Autogrill.
In base agli accordi precedenti, Alessandro Benetton diviene Presidente Onorario con il compito di promuovere e coordinare, assieme al Presidente di Dufry, le relazioni istituzionali tra i principali azionisti e le strategie. Enrico Laghi assume la carica di Vicepresidente, ruolo di supporto al CEO, per i temi di integrazione del Gruppo e i rapporti con il CdA su questi temi.

Presi impegni anche a lungo termine

L’obbligo di promuovere l’OPA è consegue al perfezionamento del trasferimento della Partecipazione di Maggioranza a Dufry, così come previsto dal Combination Agreement sottoscritto da Edizione (tramite Schema Beta) con Dufry e volto a disciplinare una business combination strategica fra Dufry ed Autogrill, dice la nota. Dufry, Edizione e Schema Beta hanno stipulato anche un relationship agreement a lungo termine, che sottolinea l’impegno di Schema Beta come azionista di riferimento strategico a lungo termine di Dufry in relazione all’Integrazione. Schema Beta inoltre ha assunto un impegno di lock-up sulla propria partecipazione in Dufry per un periodo di due anni, fatte salve le eccezioni di prassi.

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