X

Asia, lo yuan si rafforza

Dopo la seduta di consolidamento a Wall Street, questa mattina è stata la volta dell’Asia, dovei i mercati azionari sono poco variati. L’indice regionale MSCI Asia Pacific sta cedendo lo 0,2% dopo aver segnato ieri il livello più alto da un mese a questa parte. I dati americani di ieri sera sono stati positivi, con gli ordini di beni non durevoli (al netto degli alti e bassi della benzina) in salita e, soprattutto, un balzo in avanti delle vendite di auto (a 17,53 milioni di unità a tassi annualizzati), al livello più alto dal gennaio 2006.

In Giappone, la banca centrale ha lasciato inalterato il livello dello stimolo; oggi vi saranno annunci di politica monetaria da parte della Bce e della Bank of England.

In campo valutario, l’euro è anch’esso in fase di consolidamento (1,315 contro dollaro) e così lo yen (104,8), anche se ambedue le monete hanno guadagnato leggermente rispetto a ieri. Lo yuan si è apprezzato ancora e, a 6,13 contro dollaro, segna il livello più forte dal febbraio scorso. L’oro ha guadagnato qualche dollaro e quota 1273,1 $/oncia. Il petrolio WTI si è nettamente rafforzato rispetto a 24 ore fa e, pur sotto i massimi di fine giornata di ieri, quota 95,1 $/b (102,2 il Brent). Stabili i futures FTSE 100 e S&P500.


Allegati: Bloomberg

Related Post
Categories: Mondo