La عائلة أرنو mette mano alla struttura societaria che sostiene il controllo di لفم e prepara un رياسيتو destinato a semplificare la catena azionaria. Il progetto passa da كريستيان ديور وينص على fusione di Agache con la maison, che sarà contestualmente trasformata in una société en commandite par actions (Sca) e rinominata Agache.
L’operazione si svilupperà in due passaggi: prima la fusione di Financière Agache in Agache, poi quella di Agache in Christian Dior. Al termine del riassetto, la partecipazione in Lvmh sarà concentrata direttamente nella nuova Agache.
Lvmh, come cambia la struttura degli Arnault
Oggi Agache controlla il 100% di Financière Agache, che possiede il 96% del capitale di Christian Dior e il 97,1% dei diritti di voto. La holding detiene inoltre il 6,77% del capitale di Lvmh e l’8,49% dei diritti di voto.
Con la fusione, Agache arriverà a controllare direttamente il 49,76% del capitale di Lvmh و 65,55٪ من حقوق التصويت. La partecipazione complessiva della famiglia Arnault resterà invece al 50,33% del capitale e al 66,27% dei diritti di voto.
La nuova struttura manterrà la forma della société en commandite par actions, adottata dalla famiglia Arnault nel 2022 con la trasformazione di Agache in Sca. Bernard Arnault manterrà il ruolo di socio amministratore, mentre Agache Commandité e lo stesso Arnault resteranno soci accomandatari.
Il riassetto arriva mentre il settore del lusso resta sotto osservazione per le prospettive di crescita e l’andamento della domanda. Mercoledì 23 settembre il titolo Lvmh ha chiuso a 396,90 euro, in calo dell’1,26%.
Christian Dior, l’Opa sul 2,44% delle azioni
Il riassetto coinvolgerà anche gli azionisti di minoranza di Christian Dior. La trasformazione della società farà scattare un’offerta pubblica di acquisto sul 2,44% delle azioni ancora non detenute dalla famiglia.
Il prezzo dell’offerta sarà determinato sulla base dell’andamento del titolo Lvmh. Non è previsto uno squeeze-out: gli azionisti potranno quindi aderire all’Opa oppure restare soci della nuova entità.
La famiglia Arnault non prevede inoltre il الشطب della società risultante, che manterrà la quotazione. Il progetto dovrà essere approvato dall’assemblea generale straordinaria di Dior, prevista a dicembre 2026.
L’operazione sarà subordinata anche all’ottenimento da parte dell’Autorité des marchés financiers (Amf) delle deroghe agli obblighi di offerta pubblica relativi a Christian Dior e Lvmh. Dopo il via libera dell’autorità francese, l’offerta dovrebbe partire nel primo trimestre del 2027.
