Le یورپی اسٹاک ایکسچینجز viaggiano in rosso, mentre i prezzi di petrolio e gas continuano a correre e i rendimenti proseguono la loro parabola ascendente. Sui mercati sale, nel frattempo, l’attesa per la فیڈرل ریزرو, che domani potrebbe decidere di alzare i tassi, scatenando l’ira del presidente Usa, Donald Trump, mentre sorvegliato speciale resta il ٹیک سیکٹر dopo la debacle della vigilia innescata dalle preoccupazioni legate all’Ai e alla sua sicurezza.
Petrolio e gas in forte rialzo
Dopo aver sfiorato ieri quota 110 dollari al barile, salvo poi ripiegare, il برینٹ viaggia oggi a quota 107,8 dollari, in rialzo di oltre il 2%, mentre il ڈبلیو ٹی آئی avanza della stessa percentuale a 103.4 dollari. Sotto osservazione anche il گیس، che ad Amsterdam è sopra gli 82 euro al megawattora dopo aver superato quota 83 euro.
A pesare è soprattutto la chiusura dell‘oleodotto Est-Ovest saudita, causata dagli attacchi dei ribelli yemeniti Houthi. L’infrastruttura energetica, che trasporta il petrolio verso il porto di Yanbu sul Mar Rosso, è cruciale per aggirare lo Stretto di Hormuz, e potrebbe rimanere non funzionante per diverse settimane in attesa dei lavori di riparazione. Non solo, gli Houthi hanno poi lanciato missili e droni contro la base militare di Khamis Mushait in Arabia Saudita, mentre facendo riemergere le preoccupazioni sul fatto che il conflitto in Medio Oriente possa allargarsi anche agli altri Paesi del Golfo.
Borsa: Europa in calo, Milano giù con le banche
اس تناظر میں پیرس اور فرینکفرٹ cedono lo 0,7%, ایمسٹرڈیم perde mezzo punto percentuale, میڈرڈ è in calo dello 0,3%. Fanno peggio لندن (-0,84%) اور ملاپ (-0,82%), con il Ftse Mib che però si allontana dai minimi e recupera quota 51mila punti persa in avvio di seduta.
A zavorrare il listino sono soprattutto i bancari, con Unicredit (-2,1%) maglia nera dopo l’incontro tra il ceo Andrea Orcel e il ministro delle finanze tedesco Lars Klingbeil sul futuro di Commerzbank. Male anche بیپر (-1,8%) che secondo Mf avrebbe messo sul piatto 400 milioni per i servizi di pagamento e la depositaria di Bff. نیچے انٹیسا۔ (-1%) اور ایم پی ایس (-0,34%)، کے ساتھ il Monte che considera irrevocabili le Ops su بی پی ایم بینک (-0,37%) اور بانکا جنرلنی (-1,8%) anche in caso di successo dell’Opas di Intesa, ma che ha ricalcolato su richiesta Consob i concambi, a sconto senza “l’effetto” Intesa. In rosso anche il resto del risparmio gestito, con Banca Mediolanum e Fineco che segnano rispettivamente -1,3% e -1,2% e Azimut 1٪ نیچے۔
Ancora debole il tech, con St in parità e پرسمین (-0,6%) nonostante l’ok dell’antitrust Usa sull’acquisizione di Atkore. Sul fronte dei guadagni, spiccano i petroliferi, sostenuti dal prezzo dalla corsa dei prezzi: ٹیناریس + 1,7٪ Saipem + 0,7٪ Eni +0,6% مثبت Avio (+0,8%) dopo il successo del lancio dei satelliti Sentinel dal razzo Vega C del gruppo.
Salgono i rendimenti dei titoli di stato
Restano sui massimi anche i rendimenti: il ٹریژری decennale Usa rimane poco sopra 5%, per la prima volta dal 2023. In Europa il BTP a 10 anni è a quota 4,45%, mentre il بند pari scadenza tedesco sale al 3,56% per uno پھیلانے 89 بیسس پوائنٹس پر مستحکم۔
Sul valutario, si rafforza il dollaro sulla moneta unica, con i mercati che scontano un aumento dei tassi Fed, domani, e guardano al discorso di Kevin Warsh per indicazioni sul futuro: ایل 'یورو tratta a 1,1534 dollari (da 1,1549 della vigilia); il biglietto verde vale anche 154,9 yen (da 154,3), con un rialzo atteso anche dalla BoJ venerdì.
