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Unicredit, super utile nel III trimestre e Ghizzoni conferma l’obiettivo 2 miliardi

Unicredit chiude i primi nove mesi del 2014 con un utile netto di 1,8 miliardi di euro, in crescita dell’81,3% rispetto ai primi nove mesi del 2013. L’utile del terzo trimestre sale a 722 milioni, nettamente superiore al consensus. Nei nove mesi i ricavi della banca di piazza Aulenti calano invece a 16,9 miliardi (-3,9%), come pure i costi, a 10,3 miliardi (-1,7%). Flettono anche gli accantonamenti su crediti, a 2,6 miliardi (-38%). Il Common Equity Tier 1 Ratio è del 10,4%.

L’amministratore delegato Federico Ghizzoni conferma ancora una volta l’obiettivo di un utile netto di 2 mld nel 2014: “I risultati di gruppo del trimestre e dei primi nove mesi ci portano molto vicini al nostro obiettivo di utile netto di 2 miliardi di euro nel 2014 che confermiamo”. E’ quanto ha dichiarato il numero uno di Unicredit a commento dei risultati dei primi 9 mesi 2014, diffusi oggi.

“Siamo molto soddisfatti di questo andamento positivo, nonostante un contesto macroeconomico ancora difficile. Ciò – ha spiegato Ghizzoni – è frutto soprattutto delle azioni manageriali alla base del piano strategico 2013-18 focalizzato su innovazione e crescita. Siamo una delle più solide banche commerciali europee: il Comprehensive Assessment ha confermato la nostra capacità di resistenza in scenari macroeconomici avversi e ha ribadito la nostra solidità patrimoniale”, ha rilevato ancora Ghizzoni.

Poco dopo la pubblicazione dei conti il titolo Unicredit viaggiava intorno alla parità in Borsa, dove intorno alle 14,35 perdeva lo 0,18% a 5,585 euro.

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Categories: Finanza e Mercati