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Roma ospita City Lego®: 7 milioni di mattoncini la riproducono

La più grande città al mondo costruita con i Lego: 7 milioni dei famosi mattoncini LEGO® nella sorprendente riproduzione di una città unica al mondo con tutti i suoi dettagli, irripetibile nel suo genere e per la prima volta presentata nella sua versione integrale nella Capitale, mettendo in scena un incredibile estro creativo, fino al 29 gennaio 2017.

Ideata da LABLiterally Addicted to Bricks, prodotta e organizzata daArthemisia Groupe Korniceeospitata presso il Guido Reni District, la mostra porta nella capitale un grandioso diorama interamente dedicato al tema urbano e realizzato da 7 milionidi moduliLEGO®: un incredibile progetto che prende il nome di City Boominge che, con la meticolosa precisione nella realizzazione veritiera di ogni angolo di vita, racconta la magia scatenata dai mattoncini più famosi al mondo,riproducendo un’intera “città fantastica” in ogni minimo dettaglio.Da un’idea di Wilmer Archiutti, fondatore del laboratorio creativo in provincia di Treviso, L.A.B. Literally Addicted to Bricks nasce allo scopo di ideare e realizzare forme e architetture uniche e irripetibilidi Lego.L.A.B -l’azienda di Roncade dove i celebri mattoncini-giocattolo vengono assemblati con cura certosina e dove uno dei giochi più creativi di sempre si è trasformato in un vero e proprio lavoro -grazie alla sua squadra di collaboratori bricks addictedspecializzati in settori inimmaginabili, da vita a scenografie incredibili basate sulla fantasia,creatività e straordinaria manualità.

City Booming, costruita in circa 1 anno di lavoro e iniziata nel 2012 -con i pezzi provenienti dalla collezione di Wilmer e che raccoglie 40 annidi passione-arriva a Roma mettendo in scena tutto l’estro creativo del teamdi LAB. In mostra non solo costruzioni ma anche sistemi di automazione e illuminazione che danno vita a storie incredibili che solo questi veri e propri “artigiani dei lego” riescono a realizzare: infatti tra gru, elevatori, cinema e pinacoteche, sono diversi i meccanismi presenti all’interno della mega costruzione come il treno che gira attorno a essa e una coloratissima e dettagliata ruota panoramica all’interno di un Luna Park.Colore, ingegno, passione e condivisione.

Foto © GiuliaFedel

La mostra City Lego®. La più grande città al mondo costruita con i Legogiunge arricchendo l’offerta romana di entertainmentdel Guido Reni Districtcon magiche attività natalizie: la mostra multimediale The Adventures of Alice; il Villaggio dei Popolie la sua immersione multietnica attraverso sapori, balli e prodotti di artigianato provenienti da tutto il mondo; il ROMARKET con innovativi mercatini, pony per i bambinie oltre cento maestranze e le loro creazioni tutte made in Italy; una pista da pattinaggio sul ghiaccio e caratteristici street food market.

LA MOSTRANelle sale del Guido Reni Districtl’incredibile ricostruzione di una “città fantastica” -frutto della fantasia dell’ideatore e dei suoi collaboratori -costruita con milioni di Lego: dal quartier generale di LAB coni suoi collaboratori -rappresentati a lavoro nella realizzazione di nuove costruzioni -al centro commerciale, la fioreria, la pasticceria, il negozio di giocattoli, arrivando al quartiere residenziale con il barbiere, il negozio di animali, l’investigatore privato intento a consultare le mappe con la lente d’ingrandimento.Ricostruite anche le vite private degli appartamenti realizzati nei minimi dettagli, arredati e illuminati nei quali, ad esempio, padre e figlio si preparano da mangiare mentre qualcuno si rilassa nella vasca a idromassaggio o si prepara un caffè in cucina.

Dal centro pulsante e vivo ai numerosi dettagli naturalistici: i più disparati scenari convivono dunque, permettendo al visitatore di ammirare le competenze artistiche e i virtuosismi costruttivi dell’esperienza del gruppo LAB.In questo progetto di ricostruzione urbana sono tantissimi i personaggi che popolanoquesta fantastica città e che sono stati inseriti per focalizzare l’attenzione su alcuni dettagli del diorama che altrimenti passerebbero in secondo piano:oltre alle persone dedite ai differenti lavori, ci sono “nascosti” tra le scene della quotidianità anche alcuni personaggi dei cartoon -da I Simpsona La Sirenetta-e dei supereroi -da Batman e Spiderman a Indiana Jones -che permettono a grandi e piccini di cimentarsi in una vera e propria “caccia al personaggio” tra le case della città, per poi postare la foto dell’eroe o eroina preferiti scovati tra i mattoncini Lego.Non solo il lato ludico per i più piccoli, ma anche il lato artistico e costruttivo per gli appassionati o semplicemente curiosi e per coloro che amano ampliare i loro orizzonti: la presenza di appositi video e immagini funzionali alla fruizione dell’interno delle costruzioni, permettono ai visitatori di avere una percezione reale e tecnica di quanto è nascosto dietro ogni singola riproduzione.

Inoltre a tutti, sia grandi che piccini, è possibile dar sfogo alla propria fantasia realizzando costruzioni Lego e scenari all’interno di spazi appositamente realizzati e attraverso moduli Lego dalle forme e misure più disparate.Quando, nel lontano 1932, l’olandese Ole Kirk Christiansen ebbe l’idea di creare i colorati mattoncini con cui sperava di intrattenere qualche bambino, non poteva di certo immaginare che stava dando forma a uno dei successi più clamorosi di tutti i tempi: capace di vincere latitudini ed ere, gli ormai celebri mattoncini, da giocattoli comuni sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo fino a essere considerati “opere d’arte”.Immagini HD uso stampa scaricabili dal segue

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Categories: Cultura