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Rimbalzano banche e Borse, per i Ctz rendimenti in rialzo

FIRSTonline

RIMBALZANO MPS E CARIGE. MEDIOBANCA CONTI OK. BORSE EUROPEE POSITIVE GRAZIE ALLE BUONE TRIMESTRALI

Le Borse europee rimbalzano grazie ad alcune trimestrali positive. Avanzano a Zurigo, sull’onda dei dati, Novartis e Ubs. Milano apprezza il risultato trimestrale di Mediobanca +2,7% che ha chiuso con un utile largamente superiore alle attese. Alberto Nagel, nel corso dell’assemblea, ha annunciato cessioni per una cifra tra i 200 e i 400 milioni nella seconda parte dell’esercizio, compresa Telecom Italia, che intanto avanza dello 0,7%.

L’indice Ftse Mib è in forte ripresa: poco prima di mezzogiorno guadagna l’1,75% a 19.361,32 punti. In forte ascesa anche Francoforte +1,34 dopo la caduta di lunedì legata all’Ifo. Parigi +0,2%, più o meno come Londra. Madrid +1,61%. A fine mattinata scende a quota 167 punti base lo spread Btp/Bund, che ieri ha toccato una punta di 172,4 (ai massimi la forbice con i Bonos spagnoli a quota 41). Il rendimento dei Btp è al 2,55%.

Il Tesoro ha invece piazzato CTz e BTp indicizzati all’inflazione per complessivi 3,5 miliardi di euro con tassi in rialzo (0,692% da 0,385%) sui titoli biennali, ma non tanto quanto ci si aspettava alla vigilia. A Piazza Affari tiene banco il rimbalzo dei titoli bancari più bersagliati dopo l’esame della Bce. A partire dagli istituti bocciati: MontePaschi, crollata ieri del 21%, sale in realtà solo dell’1% dopo aver toccato il +3,3% a metà mattinata. Carige +3,11% dopo che ha appena annunciato la cessione delle compagnie assicurative al fondo Usa Apollo per 310 milioni. Positive anche le altre banche: Unicredit +1%, Intesa +1,67%, Banco Popolare +1,24%. In terreno posiivo Ubi +0,92% e Bpm +0,63%.

Nella prima parte della seduta avanzano i titoli più sacrificati alla vigilia. Enel sale dell’1,53%, la controllata Enel Green Power guadagna più del 3% sostenuta dalla nuova raccomandazione Buy di Ubs. Continua il rally di A2A +2%. Positiva anche Eni +1,87%, alla vigilia dei conti. JP Morgan ha alzato il target price di Snam +0,87% da 4,5 a 4,7 euro e quello di Terna +0,16% da 4 a 4,09 euro ma ha abbassato il rating da overweight a neutral.

Tra gli industriali in crescita Fca +2%. Il cda di domani, oltre ad approvare i conti, dovrà decidere se confermare o meno la guidance 2014 e valutare se proporre o meno un rafforzamento patrimoniale. StM +1,38%, invariata Finmeccanica

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