X

Piazza Affari si sgonfia ma Fiat resta positiva. Giù Terna dopo le dichiarazioni di Letta

Borse europee positive mentre Piazza Affari, dopo un’apertura in linea alle altre principali piazze, a fine mattinata fa più fatica e si muove poco sotto la parità con lo spread in rialzo a 238 punti base. In apertura i listini sono stati sostenuti dai dati sul pil cinese del terzo trimestre che è salito del 7,8% grazie all’aumento della domanda domestica ed estera, insieme allo scampato rischio default. Ora i mercati si interrogano su come inciderà lo shutdown sulle prospettive di crescita Usa e su cosa quindi deciderà la Fed in tema di tapering.

Londra sale dello 0,32%, Francoforte dello 0,16%, Parigi dello 0,45%. L’euro si è rafforzato sul dollaro a 1,37 ai massimi da 8 mesi, con l’agenzia di rating cinese Dagong che ha tagliato il “voto” sul debito Usa ad “A-“ con outlook negativo, mentre l’oro dopo il balzo di ieri si ferma a quota 1.321 dollari l’oncia (-0,14%). Negli Usa passata l’emergenza politica si torna a guardare ai risultati della stagione delle trimestrali.

A Piazza Affari balza ancora Autogrill del 3,6% in scia alle nuove concessioni in Gran Bretagna, e sale anche Wdf dell’1,38%.

Telecom +2,14% con Exane che ha alzato il target price a 0,85 euro. Ieri il Senato ha votato sulla soglia dell’Opa e Marco Fossati, azionista col 5%, ha chiesto di convocare l’assemblea per rinnovare il Cda.

Bper +1,44%, Fiat +1,33%. In fondo al Ftse Mib Mps-3,26%, Stm -1,02%, Enel -0,99%, Banco popolare -0,81%. Terna -1,91%. Il presidente del Consiglio Letta ha annunciato che Il Governo ha intenzione di procedere con le privatizzazioni annunciate, a partire da Fincantieri e dal 4,9% di Terna.

Male anche Mps, che perde oltre il 4%.

Related Post
Categories: Finanza e Mercati