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Piazza Affari sale ancora (+0,56%) sugli exploit di Finmeccanica, A2A e Mps

BORSE E SPREAD RECORD IN ATTESA DELLA PACE GRECA. A2A, FINMECCANICA E MPS, TANTE SUPERSTAR A MILANO

Nell’attesa della “fumata bianca” da Bruxelles le Borse già archiviano il problema di Atene. Piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo dello 0,56% (indice Ftse Mib a quota 21.964). In rialzo anche le altre borse europee, rassicurate dall’accordo raggiunto per l’estensione degli aiuti alla Grecia.

Parigi avanza dello 0,65%, Francoforte +0,73%. Fa meglio Madrid +1,02%. In lieve ribasso Londra -0,04%. In forte ascesa i titoli di Stato della periferia dell’eurozona. Lo spread tra Btp e Bund si assottiglia a 115 punti base. Il rendimento del decennale scende sotto l’1,5%. La Borsa americana è in lieve calo dopo aver segnato venerdì nuovi massimi storici, l’S&P500 e il Dow Jones rispettivamente arretrano dello 0,2% e dello 0,4%.

Sui listini pesa lo scivolone del petrolio: il greggio americano Wti perde 3% a 49 dollari al barile (quarta seduta consecutiva in ribasso), il Brent è scambiato a 59,1 dollari (-2,6%). Sotto le attese i dati sulla vendite delle case esistenti a gennaio in calo a 4,82 milioni unità dalle 5,07 milioni della settimana precedente. Gli analisti si aspettavano 4,95milioni di case vendute. I dati mostrano dunque vendite in calo del 4,9% dal +2,4% del mese precedente. Gli analisti stimavano vendite in calo dell’1,8%.

L’evento più importante della settimana saranno le due audizioni di Janet Yellen al Senato ed al Congresso in programma da domani. Numerosi gli spunti di rilievo nel listino italiano: il miglior titolo è A2A (+6,24%), dopo la conclusione del collocamento del restante 3% del capitale da parte dei comuni principali soci della utility, Milano e Brescia.

Finmeccanica +6,2% sulle indiscrezioni di un Cda convocato per domani per la cessione di Ansaldo STS -0,17% e AnsaldoBreda. Tra le banche nuovo balzo per Monte Paschi +4,12% in un mercato soddisfatto per l’approvazione dell’aumento di capitale e le rettifiche di bilancio annunciati l’11 febbraio, giorno in cui è partito il rally.

Rialzo di oltre l’11% per Banca Carige, che attende luce verde dall’Unione europea al piano di ricapitalizzazione. In grande spolvero Fiat Chrysler +2,38%: ieri ha preso il via la produzione di jeep nello stabilimento brasiliano di Goiana. Infine, tra i titoli minori, balzo di Centrale del Latte Torino +8,95% dopo l’annuncio della fusione con Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno.

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