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Piazza Affari è la Borsa leader del mondo: nel 2023 il Ftse Mib ha guadagnato il 15% e scavalcato il Nasdaq

Imagoeconomica

Piazza Affari è nel 2023 la migliore Borsa del mondo. Dall’inizio dell’anno il Ftse Mib, che è l’indice principale della Borsa milanese, ha guadagnato il 15,02%. Nessuno ha fatto meglio e gli analisti si domandano se il rally sia destinato o no a continuare e se i primi 40 giorni dell’anno riusciranno o no a contaminare l’intero 2023. Per ora il Ftse Mib non ha rivali e nell’ultima settimana ha scavalcato sia il Nasdaq che la piccola ma significativa Borsa di Dublino conquistando la medaglia d’oro.

PIAZZA AFFARI DAVANTI AL NASDAQ E A TUTTE LE ALTRE BORSE

Con un altro rialzo settimanale dello 0,90% il Ftse Mib ha conquistato il primato mondiale superando in volata sia il Nasdaq (che dall’inizio dell’anno cresce dell’11,80% ma che in settimana ha perso il 2,5%) che l’Iseq di Dublino, che era fino alla settimana scorsa la miglior Borsa europea e che ha guadagnato nel 2023 il 10,62% ma perdendo il 3,57% nell’ultima settimana.

In Europa, dietro il Ftse Mib, si collocano la Borsa di Madrid (+10,79% nel 2023) e quella di Parigi (+ 10,13%) e solo dopo la Borsa tedesca con il 9,94%. Brilla anche la Borsa ceka (Praga ha collezionato in 40 giorni un rialzo del 14,87%) ma è una piazza finanziaria irrilevante.

In America il Nasdaq è nettamente il miglior indice di Borsa a testimonianza della ripresa dell’high tech mentre meno brillanti sono sia lo S&P (+6,41%) che il Dow Jones (+2,11%)

Tra gli emergenti spicca la Borsa coreana di Seul che dall’inizio dell’anno guadagna l’11,20%.

PIAZZA AFFARI: LE BANCHE, TIM E I PETROLIFERI GUIDANO LA VOLATA

Ma chi sono i protagonisti del grande balzo di Piazza Affari? Le banche, i petroliferi e i grandi gruppi tecnologici come Tim, Leonardo e Stm. Tutte le maggiori banche hanno messo a segno rialzi a due cifre: spicca Unicredit con un progresso del 41,21% che ne fa la regina del Ftse Mib nei primi 40 giorni del 2023 ma anche Intesa Sanpaolo (+19,20%), Banco Bpm (+24,57%), Bper (+ 33,07%) hanno messo a segno performance di tutto rilievo. Tra i tecnologici brillano Stm (+36,12%) e Leonardo (+22,31%). Un discorso a parte merita Telecom Italia (Tim) che, sull’onda dell’offerta di KKR per la rete e della prevedibile risposta italiana attesa a breve, ha incassato un rialzo del 36,38% che ne fa il secondo titolo migliore dopo Unicredit. Tra i petroliferi la maglia rosa spetta a Saipem che ha guadagnato il 33,08%. Infine ha ingranato la quinta anche la Ferrari che, sotto la guida del nuovo management, ha visto il titolo guadagnare il 21,18%.

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Categories: Finanza e Mercati