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Petrolio e industria portano doni a Milano

Piazza Affari si avvia al Natale con un discreto rialzo. L’indice Ftse Mib mette a segno un rialzo di un punto percentuale in sintonia con Parigi, Londra e Francoforte che segnano guadagni dell’1,2%. Madrid sale dell’1,8%

Il dollaro è in lieve rialzo contro l’euro a 1,092, da 1,095 della chiusura di ieri. 

Sale anche il petrolio con il Brent e il Wti scambiati allo stesso prezzo di 36,4 dollari al barile (+0,8%). 

Forte balzo congiunturale a ottobre per il fatturato e gli ordini dell’industria. Secondo l’Istat, per il primo c’è stato un incremento del 2% rispetto a settembre con variazioni positive sia sul mercato interno (+1,4%) sia su quello estero (+3,1%). Invece per gli ordinativi l’incremento è stato del 4,6% con aumenti del 3,6% per gli interni e del 6% per quelli esteri.

Avanzano ancora i titoli petroliferi: Eni +1,6%. l’amministratore delegato Claudio Descalzi ha discusso con il presidente della compagnia petrolifera di Stato libica, National Oil Corporation (Noc), Mustafa Sanalla, delle prospettive di sviluppo del settore petrolifero in Libia. Tenaris +3,1%, Saipem +2,8%.

Tra le utilities avanzano Enel +1,7% ed Enel Green Power +2% che ha avviato i lavori per la costruzione dell’impianto eolico da 112 MW di capacità installata e per un investimento di 215 milioni di dollari di Sierra Gorda in Cile. 

A2A +0,3%, si è rafforzata in Acsm-Agam portando la partecipazione al 24% circa dopo essersi aggiudicata il 2% messo in vendita dal comune di Monza. 

 Rialzi più contenuti per banche: Intesa +0,1%, MontePaschi+1%, Unicredit  +0,9%. 

Tra gli industriali Fiat Chrysler avanza dell’1,6%. La separazione tra Fca e Ferrari avrà effetto in Borsa il 4 gennaio 2016, giorno previsto per il debutto della Rossa a Piazza Affari, in concomitanza con la distribuzione dell’80% di Ferrari ancora in mano a Fiat Chrysler ai possessori di azioni e di obbligazioni a conversione obbligatoria. 

Bene Cnh  Industrial+1,1%. Finmeccanica sale dello 0,8%, StM +0,8%.

In terreno positivo Telecom Italia +1%. Rimbalza Rcs +3,5% il presidente Maurizio Costa e l’a.d. Laura Cioli hanno comprato 400 mila azioni ciascuno.

Bene all’esordio sull’Aim Italia  Prima Vera, operatore di riferimento nel settore dell’efficienza energetica. Il titolo, che segna un progresso del 3,68% a quota 9,85 potrebbe passare sul mercato principale già ad aprile. 

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