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Milano la Borsa peggiore d’Europa: l’Ucraina fa paura

FIRSTonline

Mercati mondiali sotto pressione per l’aggravarsi della situazione inUcraina. Secondo gli Stati Uniti la Russia non sta mantenendo la propria parola sull’accordo di Ginevra e sta destabilizzando la crisi. Il presidente Usa Barack Obama ha detto che gli Stati Uniti sono pronti a imporre sanzioni mirate per rispondere alle ultime azioni della Russia.

Piazza Affari chiude dell’1,7%, peggiore d’Europa appesantita da banche e industriali. In questo clima l’indice non beneficia del giudizio positivo di Fitch: l’agenzia ha confermato il rating BBB+ all’Italia e ha migliorato il rating da negativo a stabile. Promozione anche per la Spagna che a mercati chiusi incassa un miglioramento del rating a BBB+ da ‘BBB. L’agenzia S&P ha mantenuto rating AA e outlook stabile della Francia. La scure delle agenzie di rating si abbatte invece sulla Russia a seguito delle crescenti tensioni con Kiev: S&P ha tagliato il merito di credito della Russia a BBB-, un gradino sopra il livello junk. Ma la Banca centrale russa ha aumentato a sorpresa il tasso di riferimento al 7,5% dal 7%, a causa di timori di un aumento dell’inflazione.

Lo spread Btp bund sale a 162 punti base. Francoforte -1,54%, Londra -0,26%, Madrid -1,49% e Parigi -0,8%. Sul listino francese il titolo Alstom è stato sospeso su richiesta dell’Autorità per i mercati finanziari. Ieri, l’azione era rimbalzata di oltre il 10%, spinta dalle voci su un’acquisizione da parte di General Electrics. Il ministro dell’Economia ha reso noto che il governo francese sta lavorando su altre soluzioni e possibilità rispetto all’offerta sulle attività del settore energia di Alstom da parte del gruppo americano General Electric. Secondo diverse fonti sindacali, citate dai media francesi, l’amministratore delegato di Alstom Patrick Kron ha smentito l’esistenza di un’offerta di acquisto da parte di General Electric, parlando invece di “un’operazione industriale” in vista.

Giù anche Wall Street nonostante i buoni dati Usa sulla fiducia dei consumatori che è stata migliore delle attese. L’indice dell’Università del Michigan è salito in aprile a 84,1 da 80 del mese precedente. E’ sceso invece l’indice Pmi sui servizi di Markit che ad aprile ha frenato a 54,2 punti da 55,3 di marzo. Il Dow Jones cede lo 0,73%, l’S&P500 lo 0,7% e il Nasdaq l’1,44%. Su Wall Street si fa sentire la crisi in Ucraina ma anche diverse trimestrali che hanno deluso le attese tra cui Starbucks, Whirpool, Ford. Sale invece Microsoft grazie ai dati oltre le attese. Il cambio euro dollaro scambia attorno a 1,3841 mentre il petrolio Wti cede l’1,18% a 100,7 dollari al barile. Si guarda alla prossima riunione della Fed di settimana prossima che dovrebbe decidere un’altra riduzione da 10 miliardi degli acquisti di titoli.

A Piazza Affari sale Cnh Industrial +2,1%, Prysmian +0,7%, Mediaset +0,3%. In fondo al Ftse Mib, che ampia le perdite sul finale, il Banco Popolare -3,9% dopo il buon esito dell’aumento di capitale da 1,5 miliardi, Yoox -3,8%, Autogrill -3,5%, Ubi Banca -3,4%, Enel -2,9%

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Tags: BorsaUcraina