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Lusso: bene i conti di Ferragamo, Hermès e L’Oréal

In una seduta debole per le Borse europee, il comparto del lusso si salva in scia alle buone notizie arrivate nelle ultime ore dai conti semestrali di tre big come Salvatore Ferragamo, L’Oréal e Hermès. All’inizio del pomeriggio Piazza Affari cede lo 0,6%, mentre Parigi lascia sul campo lo 0,8%. 

FERRAGAMO: UTILE NETTO +81%, RICAVI + 11%

Il gruppo italiano ha chiuso il primo semestre con utili netti per 81 milioni di euro, in rialzo dell’81% rispetto ai 56 milioni di euro registrati nello stesso periodo dell’anno scorso. I ricavi nel periodo sono saliti a 625 milioni, in crescita dell’11% su base annua. L’Ebitda è stato di 131 milioni (+26%) mentre l’Ebit si è attestato a 112 milioni (+26%). Il margine lordo dei primi sei mesi è stato pari a 394 milioni, in aumento del 10% su anno, mentre l’incidenza sul fatturato è scesa al 63,1%, dal 63,6% di un anno fa, principalmente “a causa dell’effetto sfavorevole dei cambi e del mix di canale distributivo”, spiega la società. 

In rialzo del 4% a 282 milioni i costi operativi, la cui incidenza sui ricavi è però scesa al 45,2%, dal 48% di un anno fa. L’indebitamento finanziario netto, infine, è salito a 78 milioni, dai 58 del 31 dicembre, dopo una distribuzione nel trimestre di dividendi agli azionisti per 56 milioni. Ferragamo conferma “un’aspettativa di ulteriore crescita nel 2013 sia del giro d’affari che dell’utile netto”.

HERMES: UTILI +14%, VENDITE +11%

Il gruppo Hermès ha confermato le guidance per l’intero esercizio, dopo aver chiuso il primo semestre con un utile netto in crescita del 14% annuo a 381,7 milioni di euro, un utile operativo in miglioramento del 14% a 584,1 milioni e un margine operativo del 33,1%, mentre le vendite  sono aumentate dell’11%, a 767,2 milioni, grazie alle forti performance in Europa e Stati Uniti.

“Alla luce dei livelli di vendita raggiunti nel primo semestre dell’anno – si legge in una nota della società –, le vendite consolidate a cambi costanti potrebbero superare leggermente il target di crescita di medio termine del 10%”. Secondo il gigante francese del lusso, in funzione delle oscillazioni delle valute, il margine operativo ricorrente potrebbe avvicinarsi al record storico del 32,1% raggiunto nel 2012.

L’OREAL: UTILI +5,6%, RICAVI +4,7%

Un altro gruppo francese, L’Oréal, ha chiuso il primo semestre con utili netti per 1,7 miliardi di euro, in crescita del 5,6% rispetto agli 1,62 miliardi dello stesso periodo del 2012. I profitti per azione sono saliti da 2,75 a 2,94 euro. Lieve incremento anche per i ricavi, da 11,21 a 11,73 miliardi (+4,7%). 

“In un mercato che cresce lentamente – ha commentato il numero uno del gruppo, Jean-Paul Agon – L’Oréal ha mantenuto una buona dinamica delle vendite e realizzato ulteriori progressi nei profitti, mettendo a segno buoni risultati in tutte le divisioni e in tutte le zone geografiche”.

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Categories: Finanza e Mercati