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Lufthansa, ebit triplicato e utile più che raddoppiato nel primo semestre 2023. Tonfo del titolo a Francoforte 

Imagoeconomica

Lufthansa porta a casa una semestrale da incorniciare. La compagnia aerea tedesca ha chiuso i primi sei mesi del 2023 con ricavi pari a 9,4 miliardi di euro, in crescita del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’ebit rettificato è quasi triplicato: aumentato a 1,1 miliardi di euro da 392 milioni di euro. Ciò corrisponde a un margine operativo dell’11,6% ed è un nuovo record per il risultato del secondo trimestre del gruppo. Anche l’utile netto ha segnato un nuovo record di 881 milioni di euro (anno precedente: 259 milioni di euro). Valori, questi ultimi, superiori a quelli dell’anno precedente, persino rispetto al 2019 pre-Covid grazie al boom delle prenotazioni per i voli estivi.

Nonostante gli ottimi risultati il titolo segna una pessima performance. Le azioni di Lufthansa – quotata alla Borsa di Francoforte – hanno lasciato sul campo il 6,28% a 8,26 euro per azione, a fronte di una flessione del Dax di poco più di un punto percentuale.

“Il nostro outlook indica un continuo sviluppo positivo per i nostri clienti, dipendenti e azionisti: la previsione degli utili dimostra chiaramente che siamo sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi di mercato che ci siamo prefissati a medio termine. Questo ci consente di effettuare gli investimenti di massima qualità pianificati per i nostri clienti”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Lufthansa, Carsten Spohr, commentando i risultati del secondo trimestre e sottolineando come prosegua la campagna di assunzioni con almeno mille nuovi dipendenti ogni mese e un totale di oltre 9000 assunzioni da inizio anno.

I numeri di Lufthansa del primo semestre 2023

Allargando lo sguardo ai conti del colosso aereo tedesco del primo semestre, il gruppo ha registrato un ebit rettificato di 812 milioni di euro, contro il -185 milioni di euro del 2022, con un miglioramento di quasi 1 miliardo di euro. Il margine ebit rettificato è salito al 4,9% nel primo semestre (contro il -1,4% dell’anno precedente). I ricavi nella prima metà del 2023 sono passati dai 13 miliardi del 2022 a 16,4 miliardi di euro del primo semestre 2023.

Boom dei viaggiatori. Tra gennaio e giugno, le compagnie aeree del gruppo hanno accolto a bordo più di 55 milioni di viaggiatori, con un aumento del 30% rispetto allo stesso periodo del 2022 (42,4 milioni). Solo nel secondo trimestre, 33,3 milioni di passeggeri hanno volato con le compagnie aeree del gruppo (29,2 milioni l’anno precedente). Ciò corrisponde all’84% del livello del 2019.

Lufthansa prevede che la domanda di biglietti aerei rimarrà elevata per il resto dell’anno: “il desiderio di viaggiare delle persone continua senza sosta”, si legge nella nota. Attualmente, le prenotazioni per i mesi da agosto a dicembre 2023 sono in media superiori al 90% del volume di prenotazioni del livello pre-Covid.

Grazie alle ottime prospettive per la seconda metà dell’anno, il gruppo ha specificato che per il 2023 prevede di raggiungere un ebit rettificato di oltre 2,6 miliardi di euro, contro l’1,5 miliardi di euro dell’anno precedente. Il risultato dovrebbe quindi essere uno dei tre migliori nella storia del gruppo.

Lufthansa: “Entro fine anno ok ad acquisto quota residua Ita”

Com’è noto la compagnia tedesca del gruppo ha intenzione di acquisire in un primo tempo il 41% di Ita Airways con un’iniezione di capitale pari a 325 milioni. L’accordo, firmato lo scorso giugno, sarà sottoposto al vaglio dell’Antitrust Ue. Il via libera dovrebbe arrivare “entro fine anno”, come confermato anche dal comunicato della compagnia. Al momento Lufthansa non ha notificato a Bruxelles la sua intenzione di investire in Ita ma la mossa è attesa.

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