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Leonardo: gli ordini salgono del 18% sui 9 mesi e i ricavi crescono

Imagoeconomica

Leonardo archivia i primi nove mesi del 2018 con nuovi ordini per 9,4 miliardi, in crescita del 18,2% (+20% escluso l’effetto cambio negativo). L’incremento è legato principalmente all’acquisizione del contratto NH90 Qatar per 3 miliardi di euro. I ricavi sono stati pari a 8,240 miliardi (+2,4%, +4% escluso effetto cambi negativo) mentre il risultato netto ha raggiunto quota 263 milioni (contro i 265 milioni dello stesso periodo 2017), beneficiando del rilascio di parte del fondo stanziato a fronte delle garanzie prestate in occasione della cessione della partecipazione in Ansaldo Energia.

L’Ebitda è calato a 632 milioni, principalmente per la flessione del risultato del Consorzio Gie-Atr, penalizzato in particolare dalle minori consegne e dall’effetto cambio dollaro/euro, e per gli Elicotteri. L’indebitamento netto, a 3,503 miliardi, è migliorato rispetto al 30 settembre 2017 (4,004 miliardi) mentre rispetto al 31 dicembre 2017 registra un incremento dovuto alla dinamica stagionale dei flussi di cassa ed al pagamento dei dividendi (81 milioni).

“I risultati dei primi 9 mesi 2018 sono in linea con le nostre aspettative – ha detto Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo – I recenti successi commerciali in Qatar, Usa e Cina, la performance di tutti i business, il recupero degli Elicotteri, l’incremento di Leonardo DRS e il controllo dei costi rigoroso ci rendono fiduciosi di poter garantire a Leonardo una crescita sostenibile di lungo periodo in linea con gli obiettivi del Piano Industriale”.

Alla luce dei risultati dei primi nove mesi e delle aspettative per i successivi, il gruppo conferma la guidance per l’intero anno rivista al rialzo a luglio: ordini tra 14 e 14,5 miliardi, ricavi a 11,5-12 miliardi, Ebita a 1,075-1,125 miliardi e debito netto gruppo a circa 2,4 miliardi.

A Piazza Affari il titolo Leonardo cede il 5,7% a 9,156 euro e realizza la peggior performance del Ftse Mib.

(Ultimo aggiornamento: ore 11.20 del 9 novembre). 

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Categories: Finanza e Mercati