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La Juve espugna anche Bologna, 2-0

Fermatela, se ci riuscite! La Juventus passa anche a Bologna e prosegue il conto alla rovescia verso lo scudetto. La vittoria infatti è di quelle pesanti, come testimoniato dall’esultanza di Conte a fine partita, che ha fatto arrabbiare non poco il collega Pioli. “Se io non posso neanche esultare con i miei tifosi dopo una vittoria fondamentale allora ditemi voi cosa posso fare – ha replicato il tecnico bianconero. – I miei tifosi hanno sofferto per tanti anni, ora hanno ricominciato a vincere e si meritavano quella esultanza. Purtroppo quando la Juve vince dà fastidio a tanti, io festeggio con i miei tifosi quando e dove voglio”. 

Ma la serata bolognese resterà nella memoria soprattutto per la vittoria, cruciale nella corsa al titolo e forse anche alla Champions. Il vantaggio sulle inseguitrici infatti è tale da potersi permettere un turnover massiccio prima della coppa, già a partire dalla sfida contro l’Inter sabato 30 marzo. Come anticipato nella conferenza stampa della vigilia, Conte ha regalato qualche sorpresa di formazione, su tutti Padoin al posto di Lichtsteiner, che, con Peluso a sinistra ha dato vita ad una coppia di esterni inedita. Scelte azzeccate, proprio come quelle riguardanti il reparto avanzato, dove Vucinic e Giovinco hanno vinto il ballottaggio con Matri. E se la Formica Atomica, pur giocando una buona gara, ha però fallito diverse palle gol, così non è stato per il montenegrino, semplicemente devastante. Il suo score recita un gol e un assist, non male in una partita finita 0-2. 

E dire che fino alla rete del vantaggio (62°), i bianconeri sembravano prigionieri del loro difetto più grande, quello di non saper concretizzare al meglio le occasioni create. Così, pur tenendo il pallino del gioco per tutto il primo tempo, erano andati all’intervallo sullo 0 a 0, avendo peraltro rischiato di andare in svantaggio dopo appena 7 minuti. Dopo il salvataggio di Buffon su Gilardino il Bologna si è però sgonfiato, ma solo per meriti della Juve. Che, come detto in precedenza, ha indirizzato il match ad inizio ripresa, per poi farlo suo al 74°. Splendida la triangolazione Vucinic-Marchisio, con quest’ultimo bravo e freddo nel battere Curci con un tocco d’esterno ravvicinato. 

“Abbiamo interpretato la gara alla perfezione sotto tutti i punti di vista – ha gongolato Conte. – Affrontavamo una squadra nel suo massimo momento di forma, come aveva detto lo stesso Pioli. Se avessimo perso avremmo dato degli imput a chi ci insegue e invece i ragazzi hanno risposto alla grande”. E ora, dopo questo successo che porta la Juve ha + 12 sul Napoli (che però deve ancora giocare), anche l’ultra-scaramantico tecnico bianconero deve ammettere che lo scudetto è sulla via di Torino. “Siamo in una buona posizione – ha ammesso – ma dobbiamo continuare con il piede sull’acceleratore. Sicuramente stiamo facendo cose importanti già dall’anno scorso, ma non abbiamo ancora vinto niente. Mancano tante partite, ci sono ancora 27 punti in palio. Senza dimenticare quel sogno chiamato Champions League…”. Perché, comunque vada, la Juve non si sazierà con il solo scudetto. 

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