モジタバ・ハメネイ giura vendetta per la morte del padre: “Si tratta di un desiderio della nostra nazione e deve certamente essere compiuta”. La guida suprema iraniana non fa espressamente nomi, ma nella lista nera dei presunti responsabili dell’ uccisione dell’ayatollah Ali Khamenei ci sono ドナルド·トランプ e ベンジャミン・ネタニヤフ, nonché la premier ジョルジアメローニ、フランス大統領 エマニュエル・長音, il primo ministro britannico キール・スターマー とドイツ首相 フリードリヒ・メルツ. A Meloni sono subito arrivati i messaggi di solidarietà e vicinanza dopo le minacce di vendetta iraniane.
Nella black list pubblicata dal quotidiano iraniano Hamshari, i 13 i presunti colpevoli della morte dell’ex ayatollah sono in uniforme arancione da carcerati. Fra gli americani, oltre a Trump ci sono anche il segretario di stato マルコ·ルビオ e il capo del Pentagono ピート・ヘグセス. “Mille missili sono pronti al lancio e puntati contro la Repubblica Islamica dell’Iran se sarò ucciso”, ha tuonato, per tutta risposta, il presidente americano.
Intanto, nella lista nera non ci sono invece il vicepresidente JD ヴァンス né gli inviati スティーブ・ウィトコフ e ジャレッド・クシュナー, con i quali Teheran ha negoziato il memorandum of understanding e lavora all’accordo finale.
