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Industria 4.0 tra manager e imprenditori, operai e tecnici

La «centralità dell’uomo» nella rivoluzione tecnologica che chiamiamo Industria 4.0 è la chiave di lettura di questo libro. Le nuove tecnologie digitali stanno cambiando i sistemi industriali: robotica avanzata, manifattura additiva, automazione integrata dei processi produttivi, Internet delle Cose, big data, intelligenza artificiale. Ma al centro della fabbrica c’è, sempre di più, l’intelligenza umana. Una centralità che è resa necessaria dalla trasformazione di imprese che diventano sempre più flessibili, reattive al mercato e capaci di personalizzazioni produttive un tempo inimmaginabili.

Edoardo Segantini, giornalista del Corriere della Sera che si occupa di innovazione tecnologica fin dagli anni Ottanta, ha speso oltre un anno visitando molte aziende italiane e intervistando decine di persone impegnate, coinvolte e protagoniste, a diversi livelli, nei processi dell’innovazione. 

Da questo lungo viaggio-inchiesta è nato il libro “La nuova chiave a stella. Storie di persone nella fabbrica del futuro”, con la postfazione del sociologo delle organizzazioni Federico Butera, edito dalle Edizioni Guerini all’interno della collana Guerini 4.0.

Le storie raccontate sono tra loro molto diverse. Quella di Serena, ingegnere calabrese di 28 anni che lavora in AvioAero. Filippo, laureato clandestino, tecnico e delegato sindacale Fim Cisl. Catia, trentunenne di origine romena, una vita difficile e una volontà di ferro, divisa fra studio, fabbrica e pasticceria. Luigi che conosce e pratica l’arte della manovia alla Sergio Rossi. Rita e Maria Teresa, team leader al volante fra i robot dello stabilimento Alfa Romeo di Cassino. Giorgio imprenditore in Sedapta, l’azienda-orchestra. Donatella, le persone e i robot di Comau. Enrico e il caos organizzato del capannone più famoso al mondo, quello di Amazon. 

Persone positive e tenaci, che guardano al futuro e ai cambiamenti con curiosità e senza paura. Che amano studiare e lavorare, sono ambiziose ma sanno collaborare con gli altri. Molte provengono da famiglie culturalmente vivaci, solidali e aperte, che hanno saputo trasmettere loro fiducia in se stesse, desiderio di conoscenza e simpatia per il mondo. Persone vere, non santini, che nelle loro vite riportano vittorie e sconfitte.

Le storie mettono in luce le nuove opportunità e le nuove scosse dell’innovazione, provocate da un terremoto in cui l’uomo resta al centro della scena: come nel romanzo La chiave a stella di Primo Levi, il grande scrittore cui il libro è dedicato, fin dal titolo.

In appendice al libro viene ripubblicata un’intervista di Edoardo Segantini al grande scrittore, pubblicata il Primo Maggio 1984 in un supplemento speciale de L’Unità intitolato Viaggio al centro del lavoro. A rileggerla oggi, quell’intervista appare straordinariamente attuale, perché Primo Levi anticipa i grandi temi di oggi, a cominciare dalla voglia dell’uomo di realizzarsi con il lavoro.

Il nuovo, dirompente ciclo di innovazione sta polarizzando l’opinione pubblica su posizioni opposte, tra cupi scenari di disoccupazione tecnologica e ottimismi digitali altrettanto infondati.

Il libro di Edoardo Segantini, cui danno supporto le visioni di studiosi-imprenditori come Jerry Kaplan e Marcus Weldon, offre l’opportunità di riflettere sul ruolo dell’uomo nel mondo del lavoro 4.0, accompagnando il lettore in un viaggio affascinante: il viaggio nelle vite delle persone che della Quarta Rivoluzione Industriale sono protagoniste.

Con La nuova chiave a stella si inaugura la produzione di audiolibri della casa editrice Guerini che, in collaborazione con GoWare, prima in Italia ha deciso di sbarcare su Audible e ITunes con libri di saggistica e di approfondimento.

La prima presentazione del libro si terrà il giorno17 novembre alle ore 17.00 presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, all’interno di Bookcity Milano 2017. Con l’autore interverranno Federico Butera, Francois De Brabant, Riccardo Donadon e Annalisa Magone.

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