Il Festival che avrà svolgimento al Lido de Venise, confirme le Palais du Cinéma come cuore della manifestazione. L’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, dirigé par Alberto Barberá, riunirà registi, attori, produttori e professionisti dell’industria audiovisiva provenienti da tutto il mondo, trasformando ancora una volta il Lido nella capitale internazionale del cinema. Accanto al concorso principale, il programma comprenderà le sezioni Orizzonti, Classiques de Venise, Venise Immersive e numerosi eventi collaterali dedicati alle nuove forme del linguaggio cinematografico e audiovisivo.
La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia è il festival del cinema più antico del mondo e, dal 1932, rappresenta uno dei luoghi in cui il cinema scrive la propria storia. Nata come intuizione della Biennale di Venezia, la rassegna trasformò il Lido in un punto d’incontro tra artisti, intellettuali e pubblico internazionale, contribuendo a riconoscere il cinema come una delle grandi espressioni culturali del Novecento. Attraversando guerre, cambiamenti sociali e profonde trasformazioni del linguaggio cinematografico, la Mostra ha saputo rinnovarsi senza perdere la propria identità. Sul suo red carpet sono passati i più grandi protagonisti della settima arte e nelle sue sale sono stati presentati film destinati a entrare nella storia, consacrando registi come Federico Fellini, Luchino Visconti, Akira Kurosawa, Michelangelo Antonioni e molti altri.
Oggi Venezia continua a essere molto più di un festival: è il luogo in cui il cinema incontra l’arte, l’industria e la cultura, anticipando tendenze, valorizzando nuovi talenti e offrendo una vetrina privilegiata alle produzioni provenienti da ogni parte del mondo. Ogni anno, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, il Lido torna a essere la capitale internazionale della settima arte, dove il Lion d'or, simbolo della città di Venezia, celebra l’eccellenza cinematografica e rinnova una tradizione che da oltre novant’anni continua a guardare al futuro.
Il Leone d’Oro è il riconoscimento più prestigioso della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia
Ed è uno dei premi più ambiti dell’intero panorama cinematografico mondiale. Più che un semplice trofeo, rappresenta il simbolo dell’eccellenza artistica e della capacità del cinema di interpretare il proprio tempo attraverso linguaggi innovativi, profondità narrativa e forza espressiva. Il premio prende il nome dal Lion de Saint-Marc, emblema della città di Venezia e della sua antica Repubblica, simbolo di autorevolezza, libertà e prestigio culturale. Ricevere il Leone d’Oro significa entrare a far parte di una tradizione che, dal secondo dopoguerra a oggi, ha premiato opere destinate a lasciare un segno nella storia del cinema, consacrando autori già affermati e rivelando nuovi talenti. Assegnato dalla giuria internazionale al miglior film in concorso, il Leone d’Oro è considerato non solo un riconoscimento alla qualità artistica di un’opera, ma anche un indicatore delle tendenze e delle sensibilità che stanno ridefinendo il linguaggio cinematografico contemporaneo. Per questo motivo, vincerlo significa ottenere una consacrazione che va oltre il successo commerciale: è il riconoscimento di un contributo significativo all’evoluzione della cultura cinematografica mondiale.
In attesa della presentazione ufficiale del programma, prevista a fine luglio, l’edizione 2026 della Mostra del Cinema di Venezia si preannuncia particolarmente ricca. Tra i titoli più attesi figurano il nuovo film di Martin McDonagh Cheval sauvage neuf, Le bilan social di Aaron Sorkin, Bunker di Florian Zeller e Bad Lieutenant : Tokyo di Takashi Miike. Grande attesa anche per l’arrivo di George Clooney, che riceverà il Leone d’Oro alla carriera, confermando ancora una volta il ruolo del Lido come crocevia del grande cinema internazionale. Sul fronte degli ospiti, è già ufficiale che George Clooney recevra le Lion d'or pour l'ensemble de ses réalisations, uno degli eventi più attesi dell’edizione 2026.
