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Bourse aujourd'hui, 12 août : les semi-conducteurs sont en hausse, le Kospi bondit et Prysmian et Stm démarrent bien à la Bourse de Milan.

Le Borse europee aprono caute in attesa dell’inflazione Usa. Corre il Kospi con i chip, bene Prysmian e Stm a Milano, mentre il petrolio resta vicino ai 90 dollari

Bourse aujourd'hui, 12 août : les semi-conducteurs sont en hausse, le Kospi bondit et Prysmian et Stm démarrent bien à la Bourse de Milan.

Le Borse europee aprono con cautela la seduta di oggi 12 agosto, mentre tutta attention degli investitori è concentrata sul dato sull’L'inflation américaine en juillet, atteso nel pomeriggio e destinato a pesare sulle aspettative per le prossime mosse della Federal Reserve. Il quadro resta appesantito dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dal nouvelle hausse des prix du pétrole, Ma il ritorno degli acquisti sui semiconduttori offre un sostegno importante ai listini, soprattutto dopo la brillante seduta asiatica.

A Wall Street la vigilia si è chiusa in calo, ma nell’after-market sono arrivati segnali incoraggianti dal settore tecnologico. Super micro ordinateur ha guadagnato l’8,5%, mentre CoreWeave è balzata di circa il 15% dopo risultati e indicazioni e prospettive che hanno rafforzato la convinzione che la domanda legata all’intelligenza artificiale resti robusta. CoreWeave ha chiuso il secondo trimestre con ricavi più che raddoppiati a 2,58 miliardi di dollari e un portafoglio ordini salito a 104 miliardi, alzando anche la guidance sui ricavi per l’intero 2026.

Il vero market mover della giornata resta però l’inflazione americana. Il mercato si presenta diviso sulle decisioni della Fed di settembre, mentre un dato sui prezzi superiore alle attese potrebbe rafforzare le ipotesi di una nuova stretta monetaria. In Europa, intanto, l’inflazione tedesca di luglio è stata confermata in accelerazione al 2,8% annuo, dal 2,3% di giugno, con un incremento dello 0,8% su base mensile. A spingere i prezzi sono stati soprattutto energia e carburanti.

Il fronte energetico resta strettamente legato alle incertitudes concernant le détroit d'Ormuz. Teheran continua a sostenere che una piena riapertura della via d’acqua richieda il rispetto delle condizioni poste dall’Iran, mentre Donald Trump afferma che gli Stati Uniti hanno “il pieno controllo” dello Stretto. Il Brent resta così vicino ai 90 dollari al barile, mentre il Wti si muove sopra gli 83 dollari. In rialzo anche il gas naturale ad Amsterdam.

Asia positiva, Kospi in volo con Samsung e SK Hynix

Il settore tecnologico torna protagonista in Asia. Il Kospi di Seul è il listino più brillante e guadagna il 3,77%, dopo essersi spinto nel corso della seduta anche oltre il 4%. A trainare il mercato coreano sono soprattutto Samsung Electronics e SK Hynix, entrambe protagoniste di forti rialzi grazie al rinnovato ottimismo sul comparto dei chip e sulle prospettive legate all’intelligenza artificiale. Positiva anche Tokyo, dove il Nikkei chiude in rialzo dello 0,85%, centrando la terza seduta consecutiva con il segno più. Il mercato giapponese beneficia anche della nuova debolezza dello yen, sebbene restino forti le aspettative per un possibile rialzo anticipato dei tassi da parte della Bank of Japan. En Chine, Shenzhen avanza dello 0,87% e Shanghai dello 0,26%. Più debole invece Hong Kong, dove l’Hang Seng perde oltre l’1%. En déclin anche Sydney e Mumbai.

Europa prudente, Piazza Affari parte con Prysmian e Stm in evidenza

L’avvio europeo resta moderato. Francoforte guadagna circa lo 0,2%, Londra oscilla intorno alla parità e Parigi si muove con cautela. Piazza Affari apre leggermente positiva, con il Ftse Mib in progresso intorno allo 0,3% e in area 53.860 punti.

A Milano gli acquisti si concentrano soprattutto sui titoli tecnologici. Prysmian guadagna circa il 2% e stm sale dello 0,8%, beneficiando del ritorno di interesse per i semiconduttori e per le società esposte agli investimenti in data center e intelligenza artificiale. Bene anche Hera, in rialzo di oltre l’1%, e Azimut. In fondo al listino scivola DiaSorin, in calo di oltre il 2,5%, mentre restano deboli anche Amplifon, Moncler e Brunello Cucinelli.

Euro stabile, yen verso quota 160 e spread poco mosso

Sur le marché des changes l’euro resta sostanzialmente stabile contro il dollaro intorno a quota 1,1535. Più rilevante il movimento dello yen, che continua a indebolirsi e porta il taux de change dollar-yen verso quota 159,4, sempre più vicino alla soglia psicologica di 160. La debolezza della valuta nipponica mantiene alta l’attenzione su possibili nuovi interventi delle autorità giapponesi, soprattutto dopo le operazioni coordinate delle scorse settimane e alla luce delle aspettative per una Bank of Japan più restrittiva.

L'oro torna intanto a rafforzarsi e si muove sopra i 4.400 dollari l’oncia, sostenuto dalla domanda di copertura in vista dei dati americani e dalle persistenti tensioni geopolitiche.

Sur le marché obligataire, propagation tra Btp e Bund resta poco mosso tra 78 e 79 punti base. Il rendimento del decennale italiano si attesta intorno al 3,94%-3,95%.

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