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Fiat Chrysler torna a guidare la corsa della Borsa

L’inflazione Ue è cresciuta più delle attese. Le Borse registrano la novità con un rialzo favorito anche dalla revisione all’insù del Pil americano del secondo trimestre e dall’aumento dell’attività del settore manifatturiero cinese, che ha accelerato inaspettatamente ad agosto, suggerendo il proseguimento di una sana espansione dell’economia. Ad agosto i prezzi nell’area euro sono cresciuti dell’1,5% rispetto al +1,3% di luglio, battendo le stime del consenso (+1,4%).

A Milano l’indice FtseMib sale dello 0,9% attorno a quota 21.700. La Borsa di Parigi avanza dello 0,6% come Londra. Francoforte +0,7%, Madrid +0,5%. 

Il dollaro conferma stamattina i guadagni realizzati ieri sull’onda del dato del Pil Usa superiore alle attese: il cambio euro/dollaro è 1,189. 

Nel mese di luglio il tasso di disoccupazione italiano sale all’11,3% dall’11,2%. Il tasso di disoccupazione nella fascia di età 15-24 anni, ovvero l’incidenza dei giovani disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca di lavoro, si porta al 35,5% dal 35,2%. Ma sale anche la stima degli occupati, che cresce dello 0,3% rispetto a giugno (+59 mila), “confermando la persistenza della fase di espansione occupazionale”, osserva l’Istat.

Oggi pomeriggio una serie tornata di dati macro dagli Usa fornirà ulteriori segnali a favore (o contro) il trend positivo: consumi reali, redditi personali, nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, indice Pmi Chicago ad agosto e vendite immobiliari a luglio.

Il secondario italiano oscilla attorno alla parità in una seduta dai volumi sottili. Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund sul tratto a 10 anni si attesta a 171 punti base dai 172 del finale di seduta di ieri, mentre il tasso del decennale è fermo al 2,08% dell’ultima chiusura.

In attesa della riunione tra una settimana della Bce si fa strada la sensazione che la forza dell’euro potrebbe riflettersi in un rinvio della decisione sulla fine del programma degli acquisti Qe.

Petrolio debole con il Brent in calo dello 0,3% a 50,7 dollari al barile. I prezzi del greggio Usa si avviano a chiudere il peggior mese da oltre un anno sui timori di un calo della domanda negli Stati Uniti dopo che l’uragano Harvey ha messo fuori uso quasi un quarto delle raffinerie. Sono invece saliti i prezzi dei prodotti derivati dal greggio come il futures sulla benzina balzati oltre i 2 dollari al gallone. A Piazza Affari in evidenza Saipem, che guadagna il 2,4% dopo avere annunciato nuove commesse per 370 milioni di dollari. Eni avanza dello 0,6%, Tenaris +0,1%.

Torna a ruggire il motore di Fiat Chrysler: +2,67% a quota 12,71 euro, dopo che Goldman Sachs ha alzato il target price a 25,9 euro confermando il giudizio Buy. Il broker si aspetta che la società generi 7,5 miliardi di euro di free cash flow nei prossimi 18 mesi, ovvero il 39% dell’attuale capitalizzazione di mercato. Inoltre i recenti commenti del Ceo, Sergio Marchionne, suggeriscono una potenziale ulteriore creazione di valore derivante dalla spin-off di Magneti Marelli, Comau e col tempo di Maserati e Alfa Romeo. In secondo luogo, una creazione di valore strutturale tramite lo spin-off di Magneti Marelli e Comau e potenzialmente di Maserati e Alfa “che pensiamo possa valere 12 miliardi di euro in totale”, stimano gli esperti della banca d’affari. In terzo luogo, gli analisti della banca d’affari Usa citano l’interesse per possibili operazioni di M&A da parte dei competitor. Per questo il report esamina il portafoglio con il metodo della somma delle parti.

Prende il volo la controllante Exor (+4,65%). Kepler Cheuvreux ha alzato il prezzo obiettivo a 51,40 euro da 50 euro precedente. Nel portafoglio della holding brilla Juventus, in rialzo del 7,4% a 0,77 euro. È il miglior titolo di Piazza Affari.

Ben comprati i bancari. Unicredit guadagna l’1,18% a fronte di un andamento positivo del settore in Europa (+1%). Intesa +1,4%. Positiva Mediobanca (+1,8%). Bene anche le ex popolari Banco Bpm (+1,45%) e Bper (+0,72%).

Brilla Telecom Italia (+1,9%): secondo indiscrezioni il nuovo Ceo dovrebbe venire nominato entro fine settembre. 

Autogrill corre in rialzo del 2% dopo avere annunciato il prolungamento per altri 25 anni del contratto per la gestione delle attività di ristorazione in 16 aree di servizio negli Stati Uniti, lungo la New Jersey Turnpike e la Garden State Parkway.

Nel lusso si mettono in evidenza Moncler (+1,2%) e Ferragamo (+1,6%). Prosegue il forte apprezzamento di Brunello Cucinelli (+3,55%). Alcuni broker hanno aumentato il prezzo obiettivo sul titolo, come Deutsche Bank a 21,50 da 20 (con rating “hold”) e Kepler Cheuvreux a 24,20 euro da 23,80.

Da segnalare anche Beni Stabili, +5% sulla scia dell’upgrade della rivale francese nel settore immobiliare Fonciere des Regions.

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