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Estate 2015: anche all’Isola d’Elba tira una nuova aria

FIRSTonline

Già famosa nell’800 per l’esilio di Napoleone Bonaparte l’Isola d’Elba è da decenni meta privilegiata di turisti italiani e stranieri. Negli anni della crisi questo gioiello toscano ha sofferto la flessione del turismo, vero motore della sua economia, ma nella calda estate del 2015 sembra che anche all’Isola d’Elba sia arrivata una nuova aria, quella della ripresa.

Come testimoniano anche i dati di Confcommercio gli italiani sono tornati a viaggiare e, nella stagione 2015, scelgono soprattutto il mare nostrano. Dopo anni di difficoltà il turismo torna a crescere e l’Isola d’Elba non si è fatta trovare impreparata. Secondo Massimo De Ferrari – Presidente dell’Associazione albergatori elbani – la ripresa del turismo all’Elba è già realtà: “ Un sondaggio tra gli associati indica che da gennaio a giugno le aziende hanno registrato un +2-3% rispetto al 2014 e a luglio un incremento ancora maggiore di circa il 4%. Le compagnie di navigazione hanno venduto biglietti per la stagione 2015 per il 4-6% in più dell’anno precedente. Nel 2014 – continua De Ferrari – la ripresa è stata legata all’aumento del turismo straniero, mentre quest’anno è prevista la crescita del turismo italiano”.

E alcuni segnali fanno ben sperare anche per il 2016: “Si stanno rifacendo programmi congressuali per il 2016, dopo gli ultimi anni in cui la prenotazioni degli alberghi per i congressi erano molto calate” conclude De Ferrari.

Alla Residenza Sant’Anna del Volterraio, rinomata struttura nel golfo di Portoferraio con circa 200 appartamenti, l’incidenza degli stranieri si conferma alta: nel 2014 gli ospiti stranieri sono stati il 7% in più degli italiani, mentre a giugno-luglio 2015 l’incidenza degli stranieri ha toccato quota 39%. C’è però da considerare che questi dati si riferiscono al periodo che va dal primo luglio ai primi di agosto e quindi non prendono in considerazione le tre settimane del mese in cui tradizionalmente si concentrano le ferie degli italiani.
Nel complesso, la Residenza, che si rivolge ad un target di clientela prettamente familiare, ha registrato un aumento di quasi il 6% delle presenze nel periodo giugno-luglio 2015 e prevede di chiudere la stagione in linea con questi dati.

Ma come si spiega il maggior interesse mostrato dei turisti nei confronti dell’Isola d’Elba? Una prima spiegazione arriva da Laura Bartoli, direttrice del Sant’Anna: “Io vedo un cambiamento nelle modalità di vendita e un’offerta elbana più flessibile che spinge l’Isola verso la ripresa. E’ stato fatto molto, per esempio, per alleggerire la spesa per il traghetto tramite riduzioni e buoni sconto; ed è stata tolta la rigidità sulle prenotazioni che obbligava partenze e arrivi di massa il sabato e la domenica. Inoltre – continua la direttrice – l’Elba ha fatto molto dal punto di vista della promozione turistica, sono stati organizzati eventi per tutti i gusti: concerti per i giovani, la rassegna di musica classica, le iniziative dedicate ai bambini, le visite guidate al parco dell’Elba, le gite a Pianosa e l’Elbabook il festival dell’editoria che ha raccolto 26 case editrici”.

Dall’analisi delle prenotazioni presso il Residence Sant’Anna emergono anche dati interessanti circa le modalità con cui i turisti si approcciano alle strutture ricettive: nel 2015 si registra un +30% delle prenotazioni tramite siti online e +20% delle prenotazione dirette del cliente sul sito della struttura a fronte di un -80% di prenotazioni provenienti da tour operator italiani.
Riassumendo quindi, oltre al miglioramento della congiuntura economica percepita a livello nazionale, gli ingredienti elbani per la ripresa del 2015 sono: la maggior flessibilità dell’offerta turistica, le numerose iniziative per tutti i gusti e un occhio di riguardo alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie. A cui si aggiunge il fascino indiscutibile di un’isola che offre spiagge paradisiache, natura rigogliosa, buona cucina e tesori archeologici che ne giustificano il viaggio.

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