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Eni riavvia attività esplorative per perforazione in Libia

Eni annuncia il riavvio delle attività esplorative onshore in Libia attraverso la perforazione del pozzo esplorativo A1-108/4 situato nel bacino di Sirte, a circa 300 chilometri a sud di Bengasi. Lo ha comunicato la Società.

Il pozzo, operato da Eni North Africa, società interamente posseduta da Eni, raggiungerà una profondità totale di circa 4.420 metri e avrà il compito di testare le potenzialità di un nuovo prospetto esplorativo situato nella Contract Area A dell’EPSA IV 2008.

“Si tratta del primo di una serie di pozzi previsti nell’ambito del programma di perforazione onshore che continuerà nel 2013 e che segna un altro passo importante per la ripresa delle attività di esplorazione e di produzione di Eni nel Paese”, si legge nella nota.

Eni è stata la prima compagnia petrolifera internazionale ad aver riavviato, nel settembre del 2011, la produzione del giacimento di Abu Attifel, attraverso Mellitah Oil & Gas, Joint Venture partecipata al 50% da NOC e al 50% da Eni. Eni è stata inoltre la prima azienda ad aver rimosso, nello scorso dicembre, lo stato di forza maggiore in Libia e ad aver ripreso nel febbraio del 2012 le attività di esplorazione offshore con l’acquisizione di una indagine sismica 3D.

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Categories: Finanza e Mercati
Tags: EniLibia